Perugia, 26 agosto 2018 - E' cominciato il 51° Festival delle Nazioni in Umbria con il concerto inaugurale che si è svolto sabato 25 agosto nella chiesa di San Domenico di Città di Castello in doppia replica, alle 18 e alle 21.15. In occasione del centocinquantesimo della morte, il Festival delle Nazioni ha dedicato il concerto inaugurale a Gioachino Rossini: protagonista la Filarmonica Gioachino Rossini diretta da Donato Renzetti.

I prossimi appuntamenti: 

UMBERTIDE - "In duo" è il titolo di una coppia di concerti attraverso i quali il Festival delle Nazioni proporrà alcune gemme del repertorio di musica da camera, con Janáček a fare da trait d’union. Il primo dei due, in programma lunedì 27 agosto alle 18 nella Chiesa della Collegiata di Umbertide, vedrà protagoniste Sara Pastine al violino e Giulia Contaldo al pianoforte, duo vincitore del Concorso Alberto Burri per gruppi giovanili di musica da camera 2017. Le due giovani interpreti saranno impegnate nell’esecuzione della Sonata n. 7 op. 30 n. 2 in do minore di Ludwig van Beethoven, della Seconda Sonata in sol maggiore di Maurice Ravel e della Terza Sonata VII/7 del cèco Leóš Janáček, qui eseguita nella versione originale per violino e pianoforte, poi riproposta (il 31 agosto) nella trascrizione per clarinetto e pianoforte nell’interpretazione del duo Mattia Aceto - Sivia Ciammaglichella. Il programma del concerto ripercorre alcune delle pagine più significative del repertorio cameristico per violino e pianoforte, a partire da uno dei brani che segnò una linea di non ritorno, raggiungendo il culmine del genere: la Seconda Sonata dell’op. 30 di Beethoven. I biglietti per il concerto (da 10 a 15 euro) sono in vendita online su vivaticket.it oppure nella biglietteria di Città di Castello (Palazzo Facchinetti, Corso Vittorio Emanuele 2) aperta dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18. Per informazioni ticket@festivalnazioni.com, 075 8522823.

MONTONE - Il repertorio rossiniano è croce e delizia per qualunque giovane interprete che voglia farsi strada nel mondo della lirica. Per questo merita una particolare attenzione la serata con le voci selezionate dai prestigiosi concorsi di canto del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto Adriano Belli, che saranno in scena nel concerto del Festival delle Nazioni in programma lunedì 27 agosto alle 21 nella Chiesa di San Francesco di Montone. Il programma è dunque un omaggio a Gioachino Rossini, nel centocinquantesimo anniversario della sua scomparsa. Gli interpreti saranno i soprani Miryam Marcone, Zdislava Bočková, Emanuela Sgarlata e Noemi Umani, il mezzosoprano Daniela Nineva, i tenori Alessandro Fiocchetti e Emanuel Bussaglia e il basso Giordano Farina; al pianoforte si alterneranno Andrea Barbato e Azzurra Romano. Il programma offrirà una rassegna di pagine dal catalogo di Rossini selezionate attingendo ai diversi ‘generi’ frequentati dal compositore. I biglietti per il concerto (da 10 a 15 euro) sono in vendita online su vivaticket.it oppure nella biglietteria di Città di Castello (Palazzo Facchinetti, Corso Vittorio Emanuele 2) aperta dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18. Per informazioni ticket@festivalnazioni.com, 075 8522823.

EVENTI COLLATERALI - Sono quattro gli eventi collaterali del Festival delle Nazioni previsti per lunedì 27 agosto, a Città di Castello.

Alle 20 il Chiostro di San Domenico ospiterà Cruda e pura, una degustazione della birra artigianale Flea prodotta a Gualdo Tadino, a cura di Bibitari.

Alle 21 spazio invece alla canzone d’autore, con il concerto di Stefano Cumbo.

A seguire, alle 22 ancora musica live al Chiostro con Francesco Cozzolino che presenterà il suo ultimo album Luce accesa di notte.

Per chi preferisse invece conoscere più da vicino uno dei più importanti autori cèchi del Novecento, alle 21.15, nel Chiostro del Museo del Duomo, sarà in scena Buongiorno signor Gauguin!, uno spettacolo tratto da Una solitudine troppo rumorosa di Bohumil Hrabal con testo e regia di Enrico Paci: la performance – una produzione della compagnia teatrale Medem insieme a CaLibro Festival – vedrà in scena Massimo Boncompagni, coadiuvato dalla voce fuori campo di Massimo Silvestrini; le scenografie sono firmate da Francesco Rosi, le musiche da Tarek Komin. Tutti gli eventi collaterali del Festival delle Nazioni sono a ingresso gratuito.