"Che Dio ci aiuti"
"Che Dio ci aiuti"

Assisi (Perugia), 23 marzo 2019 – La città di San Francesco punta su suor Angela per un effetto ‘Don Matteo’.

"Che Dio ci aiuti", popolare e seguitissima fiction televisiva trasmessa in prima serata su RaiUno, si trasferirà ad Assisi. Lo hanno annunciato suor Angela (Elena Sofia Ricci) e suor Costanza (Valeria Fabrizi) alla fine dell’ultima puntata della quinta serie andata in onda l’altra sera, con uno share che ha sfiorato il 26% con oltre 5 milioni di telespettatori.

Le due religiose, davanti alle telecamere, hanno salutato con gioia la notizia che la sesta serie di "Che Dio ci aiuti" si trasferirà nella città di San Francesco dove, peraltro, erano già state girate, nell’ottobre scorso, alcune scene trasmesse nella quinta edizione. Si tratta di una scelta della produzione Lux Vide che ha accolto la proposta del sindaco Stefania Proietti.

"Grazie a una nostra intuizione abbiamo proposto alla Lux Vide di girare la fiction ad Assisi - ricorda la prima cittadina - Abbiamo aperto le porte della città alla troupe che prima aveva come location Fabriano: la società di produzione ha creduto in noi e ha trasferito la serie dalle Marche in Umbria». «Dopo l’annuncio di ieri sera mi sento di dire con orgoglio e soddisfazione che la lungimiranza dell’amministrazione è stata premiata - aggiunge il sindaco Proietti - ; la città diventerà un set televisivo che permetterà a milioni di persone di conoscere, attraverso il piccolo schermo, ogni dettaglio della straordinaria bellezza delle nostre piazze, dei nostri vicoli, dei nostri palazzi e del nostro suggestivo paesaggio".

Il contributo dato dal Comune è stato di 30 mila euro, provenienti dalla imposta di soggiorno, di cui hanno fruito le attività ricettive di Assisi che hanno ospitato la troupe. A breve l’amministrazione si confronterà di nuovo con la Lux Vide per pianificare e condividere gli sviluppi della sesta serie e consolidare una collaborazione che ha dato già i suoi frutti con gli ottimi ascolti di questa serie, il miglior risultato da quando è iniziata. "Comunque questa novità, oltre a fare bene ad Assisi, fa bene a tutta l’Umbria che si conferma terra di accoglienza e di bellezza per ospitare fiction di qualità, dopo ‘Don Matteo’ ora ‘Che Dio ci aiuti’", conclude il sindaco Proietti.