Andrea Romizi
Andrea Romizi

Perugia, 20 giugno 2019 - Il sindaco Andrea Romizi ha deciso: entro domani nominerà la sua seconda Giunta comunale. «Ho ancora un paio di situazioni da chiarire, ma nel week end conto di chiudere» dice all’uscita della riunione dei sindaci sul buco dei trasporti a cui ha partecipato ieri. Romizi è un politico che della prudenza ha fatto il suo credo, ma è quasi certo che domattina o nel pomeriggio firmerà i decreti di nomina dei suoi nove assessori.

Si è infatti ormai preso tutto il tempo necessario per scegliere gli assessori: sono 25 giorni che organizza incontri, pranzi, caffè, che telefona e si consulta. Ma alla fine ha preso le sue decisioni, con un’ultima incertezza che dovrebbe risolvere entro oggi. A sbloccare il tutto il passo indietro di ieri di Fotinì Giustozzi (Fratelli d’Italia), che ha aperto le porte all’ingresso in Giunta di Margherita Scoccia, l’architetto di FdI al quale affiderà due deleghe molto «pesanti».

Dunque l’assetto in Giunta dovrebbe essere questo, con qualche ritocco finale. Alla Lega due assessori: il pediatra Gianluca Tuteri sarà vicesindaco con delega ai Servizi scolastici, politiche giovanili e quelle per l’infanzia; Luca Merli (consulente del lavoro), si occuperà di Personale e forse anche della Mobilità (è questo il nodo ancora da sciogliere).

Anche Fratelli d’Italia avrà due assessori: Clara Pastorelli (deleghe allo Sport, Associazionismo e Anagrafe) e l’architetto Margherita Scoccia a cui saranno affidate l’Urbanistica e il Commercio (deleghe molto «pesanti»). Ed eccoci ai tre assessori di Progetto-Perugia: Edi Cicchi avrà le stesse deleghe della scorsa legislatura (Servizi sociali e Pari opportunità); Leonardo Varasano avrà il compito di coordinare la Cultura e i rapporti con l’Università, mentre un altro assessorato pesante è quello di Otello Numerini: Infrastrutture, Lavori pubblici, Cimiteri e Ambiente. Restano i due assessori esterni: a Cristina Bertinelli dovrebbero toccare Bilancio, Patrimonio e anche Aziende partecipate; a Michele Fioroni lo Sviluppo economico, il Marketing territoriale, i Progetti Europei e il Turismo.

Il sindaco dovrebbe tenere le deleghe su Sicurezza e Centro storico (e forse anche la Mobilità), ma si avvarrà della collaborazione su questi ambiti rispettivamente di Massimo Pici (Perugia Civica) e della Giustozzi. Non è escluso che chiami in causa Cristiana Casaioli sulla Mobilità. Infine una delega (o la vicepresidenza del Consiglio comunale) dovrebbe spettare a Giacomo Cagnoli (FI).