Ztl dopo l’estate, ma senza paura. Sarà fase sperimentale: zero multe

Il Comune rassicura: "Per permettere ai cittadini di abituarsi alla nuova regolamentazione della viabilità"

Ztl dopo l’estate, ma senza paura. Sarà fase sperimentale: zero multe

Ztl dopo l’estate, ma senza paura. Sarà fase sperimentale: zero multe

Dopo l’estate al via la fase sperimentale di attivazione dei varchi elettronici della Zona a Traffico Limitato del centro storico. Il periodo è "non sanzionatorio, quindi senza multe, per permettere ai cittadini di abituarsi alla nuova regolamentazione della viabilità". Al termine di questa fase ci sarà l’attivazione definitiva dei varchi. Il progetto presentato dal Comune ha ottenuto l’autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che lo scorso 4 giugno ha concesso il nulla osta all’applicazione del controllo elettronico degli accessi al centro storico, senza alcuna osservazione.

Nelle prossime settimane sarà implementata la segnaletica stradale verticale e orizzontale nelle vie del centro interessate dai varchi. Si è parlato di questo nel recente consiglio comunale con la relazione dell’assessore Rodolfo Braccalenti in risposta al consigliere di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani, che con un’interrogazione chiedeva di conoscere le tempistiche della Ztl. Nello stesso documento Lignani affrontava altri punti critici connessi al centro, sottoponendo all’amministrazione comunale "la necessità di installare parcheggi per residenti nel tratto di via Marconi, adiacente a corso Vittorio Emanuele e di porre un’unica direttrice di transito la stessa, senza soluzione di continuità, come previsto dall’ordinanza dello scorso dicembre".

I chiarimenti hanno compreso anche l’episodio del 15 giugno scorso quando in mattinata erano state elevate una serie di multe dalla Polizia Locale proprio lungo via Marconi. Lignani invitava il Comune a usare "il buonsenso: i residenti del centro storico non possono essere vessati perché non sanno dove parcheggiare e posteggiano in stalli non pericolosi, che non disturbano nessuno…"

L’assessore ha chiarito che dietro l’episodio del 15 giugno non c’è stato alcun indirizzo politico, "ma si è trattato semplicemente di un’attività che la Polizia Locale ha svolto nella normalità delle sue funzioni e del suo servizio, tra l’altro recependo le segnalazioni di cittadini residenti che non riuscivano a parcheggiare, perché i posti erano occupati da chi non aveva diritto a farlo". Braccalenti ha aggiunto che "in via Marconi, in considerazione delle dimensioni della carreggiata e della presenza di accessi carrabili ed esercizi pubblici, è alquanto difficoltoso realizzare stalli di sosta per residenti che andrebbero maggiormente a ridurre la larghezza della strada".