Perugia, 11 marzo 2018 – Sempre più bimbi vengono vaccinati. In Umbria, negli ultimi mesi, c’è stato un netto recupero delle coperture vaccinali. Ad oggi per tutti i bambini nati dal 2011 al 2014 le coperture vaccinali per Esavalente (Polio, difterite, tetano, pertosse, epatite b, emofilo) e Trivalente (Morbillo, parotite e rosolia) sono praticamente tutte sopra la soglia di sicurezza del 95%, raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità.

Grazie alle nuove norme introdotte e all’opera di sensibilizzazione promossa dall’assessorato regionale alla Salute, Coesione sociale e Welfare, negli ultimi mesi c’è stato un netto recupero di tutte le coperture vaccinali obbligatorie infantili, si è appreso allo stesso assessorato. Per i nati negli anni 2011, 2012, 2013 e 2014, ad agosto 2017 risultavano essere circa 2.500 i non vaccinati a 24 mesi di età per Trivalente ed Esavalente. Da settembre a dicembre 2017 sono state somministrate circa 3mila dosi di vaccino fra Trivalente ed Esavalente (che, viene specificato, non corrispondono a 3.000 bambini vaccinati, poiché il loro numero dipende dal tipo di formulazione somministrata per i sei vaccini contenuti nell’Esavalente). I dati aggiornati alla data del 10 marzo (la scadenza riguardante l’obbligo dei vaccini per gli alunni delle materne e delle elementari) potranno essere disponibili soltanto nei prossimi giorni, dopo l’elaborazione degli uffici regionali.

"L’estensione dell’obbligo – ha commentato Luca Barberini, assessore regionale alla Salute, Coesione sociale e Welfare – ha agevolato il recupero di quanti non avevano avviato il percorso vaccinale. Il notevole incremento delle coperture, registrato negli ultimi mesi, dimostra che l’opera di sensibilizzazione promossa sta funzionando. I buoni risultati raggiunti sono frutto di un lavoro congiunto, che ha visto Regione, Usl, operatori dei centri vaccinali e pediatri uniti nella diffusione della cultura dei vaccini".

"L’Umbria si conferma, ancora una volta - ha sottolineato l’assessore - tra le regioni con le più alte coperture vaccinali e si ricolloca sopra la soglia di sicurezza del 95 per cento, raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità. Continua l’impegno dell’assessorato alla Sanità nella promozione delle vaccinazioni infantili, ritenendole essenziali per la tutela della salute pubblica e per evitare il ritorno di malattie pericolose debellate in passato, nonché la diffusione di nuovi focolai. I vaccini sono sicuri, efficaci, utili, rappresentano un’opportunità di salute per tutti e un atto di responsabilità verso i nostri figli".