Meningite
Meningite

Città di Castello, 11 febbraio 2019 - È stato completato «con successo» l'intervento di chemioprofilassi per chi è venuto a contatto con la donna di 56 anni risultata affetta da meningite meningococcica. La Usl Umbria 1 ha spiegato che l'intervento è stato finalizzato a ridurre «in maniera significativa» il rischio di casi secondari e la situazione è ora sotto controllo. Sono stati sottoposti a profilassi 262 persone, tra cui 216 bambini che frequentano una scuola dell'infanzia e due primarie di Umbertide, 24 tra personale interno ed esterno degli istituti interessati e 22 soggetti venuti in contatto occasionale con la signora al pronto soccorso di Umbertide, nonché tutti gli operatori sanitari che hanno avuto a che fare con lei.

È stata attuata anche - riferisce ancora la Usl - un'azione di informazione dei genitori dei bambini e il personale del Servizio igiene e sanità pubblica dell'azienda sanitaria ha risposto a tutti i quesiti posti. Anche i pediatri di territorio sono stati rapidamente informati. La Usl ha segnalato che è stata raggiunta anche una persona residente in Emilia Romagna venerdì presente al pronto soccorso di Umbertide. «L'intervento è stato estremamente complesso - sottolinea l'Usl in una nota - perché organizzato in tempi strettissimi nei giorni di sabato e domenica con le scuole chiuse. Ha visto il coinvolgimento di una task force rappresentata da più medici e operatori del servizio di igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1, nonché da farmacisti e con l'apporto fondamentale della dirigenza scolastica, del Comune e della polizia municipale di Umbertide. Il sindaco di Umbertide Luca Carizia e la direzione aziendale dell'Usl Umbria 1, sono stati tenuti costantemente aggiornati sull'evolversi dell'intervento».