Terni, 31 luglio 2014 - Sale la tensione sulla crisi della Tk-Ast. I lavoratori dell'acciaieria, il cui futuro è pieno di incertezze per il piano di Tyssenkurpp, che prevede il taglio di centinaia di migliaia di posti in molte sedi, tra cui appunto Terni. Blocchi stradali ci sono stati all'imbocco dell'autostrada, al casello di Orte. Ma non solo. A un certo punto della mattinata, superati i blocchi della polizia, gli operai hanno bloccato l'autostrada entrando sulla carreggiata. Una situazione di grande pericolosità. Gli operai si dicono pronti ad altri blocchi in giornata davanti alla sede della fabbrica e in altre arterie stradali intorno a Terni. Azioni a sorpresa per porre l'attenzione sulla crisi dell'acciaieria ternana. Si ripete dunque il blocco che già era avvenuto in via Flaminia. Un clima dunque pesante per le incertezze che gravano ancora su tante famiglie. Sono circa mille gli operai che manifestano, molti arrivati con i pullman proprio da Terni ma anche auto private. Sono circa cinquecento i posti che dovrebbero essere tagliati nella sede ternana. 

La manifestazione si è poi conclusa verso mezzogiorno.Tutto si è svolto senza particolari problemi, sotto la sorveglianza delle forze di polizia. 

Secondo quanto comunicato da Autostrade per l'Italia al momento il traffico scorre in entrambe le direzioni. Nell'area si sono registrati fino a 4 chilometri di coda in direzione Roma ed un km di coda verso Firenze

I lavoratori della Ast hanno bloccato la strada in prossimità del casello di Orte