Perugia, 6 settembre 2018 -  Hanno attraversato a piedi entrambe le corsie della superstrada, oltrepassando il new-jersey salendoci sopra a cavalcioni. L’episodio, decisamente allarmante, si è verificato ieri mattina attorno alle 8 all’altezza del Park Hotel di Ponte San Giovanni. A lanciare l’allarme, prima alla centrale della questura e poi su un gruppo Facebook, è stata una donna, che ha scritto: «E’ la seconda volta che mi capita di vedere ragazzi, presumibilmente stranieri, attraversare a piedi la superstrada a Ponte San Giovanni all’altezza all’incirca del Park Hotel. Questa mattina alle 8 erano in tre in mezzo al traffico: un’occhiata, una corsa su due corsie, poi il salto del new jersey e ancora due corsie ... Ho ancora il cuore in gola. Comincio a pensare che non sia il caso di un pazzo isolato».

E infatti, stando sia ai tantissimi commenti di risposta sui social network che alle segnalazioni arrivate via via a polizia e carabinieri, il fenomeno ha tutta l’aria di non essere una tantum. Qualcuno inizia già a parlare di sfida tra ragazzi, ma dalla questura viene categoricamente smentita questa ipotesi. O almeno, allo stato attuale non ci sono elementi per ricostruire l’accaduto in questo senso. In realtà non ci sono stati neanche riscontri a quanto segnalato ieri mattina dall’automobilista: quando la pattuglia della polizia stradale è arrivata di corsa sul posto, dei tre ragazzi non c’era traccia.

Ma ce ne sono parecchie di altri cittadini che hanno chiamato per situazioni simili: sia nello stesso tratto di strada, che in altri. «Stamattina li ho visti anche io», scrive una donna in rete, e un altro spiega: «Anche io la scorsa settimana ho visto scavalcare il new jersey all’altezza del Park Hotel». E qualcuno si spinge ancor più oltre: «Visto stamattina mentre ero in fila zona rampa/benzinaio, credevo a un guasto e che il tale si dirigesse per chiedere aiuto.. ma invece rideva e aveva una faccia, a parer mio, ‘fatta’». «Assolutamente vero – scrive un’altra donna - ha attraversato davanti alla nostra auto, io e Benedetta ci siamo guardate interdette pensando che fosse un folle». «Controlleremo ogni singola segnalazione – viene spiegato dalla questura – perché è evidente che è una delle cose più pericolose che esistono. Sia per chi cammina lungo la strada che per gli automobilisti». Tra le ipotesi quella di alcuni stranieri che vivono in zona.