Foligno, 8 luglio 2018 - "Quando? Ora! Rivogliamo la nostra scuola". E’ il coro che ha accompagnato ieri la protesta promossa dai genitori degli alunni, dai dirigenti e dal personale scolastico dell’Istituto Comprensivo 2 di Foligno, in lotta per la ricostruzione della Media Carducci, demolita dopo il terremoto del 2016. Tra canti e cori è stata simulata anche una lezione all’aperto, con tanto di banchi posizionati nella piazza del Comune. Il corteo vociante è partito da via Permarini e, dopo aver attraversato Corso Cavour, ha poi portato la protesta fino a piazza della Repubblica.

"Non spetta a me dare giudizi sui ritardi nell’avvio dei lavori – ha detto l’assessore ai lavori pubblici, Graziano Angeli durante la manifestazione (con lui anche il vicesindaco Rita Barbetti e i consiglieri Roberto Di Arcangelo e Paolo Gubbini) – Su questi aspetti forse c’è stato un errore di comunicazione. Posso dire invece che ormai siamo in dirittura di arrivo per quanto riguarda l’installazione del cantiere e l’avvio dei lavori di ricostruzione dell’edificio, che dovrebbero essere imminenti. Il settore dell’edilizia scolastica sarà arricchito non solo con la realizzazione della Carducci; lavori di miglioramento interesseranno la sede dell’Istituto comprensivo di via Piermarini, mentre è in atto la costruzione della scuola di Sterpete. Martedì – ha concluso Angeli – sarà presentato il progetto per la realizzazione della scuola di San Giovanni Profiamma".

Angeli ha preferito non fornire una data in relazione all’avvio dei lavori della Media Carducci, pur indicati come imminenti, ma dalle indiscrezioni che continuano a circolare l’avvio non dovrebbe andare oltre il prossimo mese ed i lavori dovrebbero essere ultimati intorno a marzo-aprile 2019. Di conseguenza la scuola dovrebbe essere pronta per l’anno scolastico 2019-2020.

La dirigente scolastica Morena Castellani si è detta fiduciosa, aggiungendo che in ogni caso si continuerà ad essere vigili e a non abbassare la guardia. Ricordata anche la precisazione del sindaco che aveva parlato di migliorie rispetto al progetto originario, che hanno comportato un ulteriore finanziamento: 4.5 milioni rispetto ai 4 milioni di euro iniziali.

"Non abbiamo date certe sui lavori di ricostruzione della Carducci – ha aggiunto la Castellani – ma siamo fiduciosi, anche se questi ultimi due anni sono stati carichi di difficoltà e disagi".

C.Lu.