Scritture d’autunno La svolta di UmbriaLibri

La rassegna lascia San Pietro e sbarca nell’acropoli perugina, dal 27 al 29 ottobre. Mellone: "Cambio di passo, obiettivi e ambizioni"

Scritture d’autunno La svolta di UmbriaLibri

Scritture d’autunno La svolta di UmbriaLibri

UmbriaLibri, si cambia. La svolta annunciata dal direttore artistico Angelo Mellone (foto sopra) è realtà: la rassegna letteraria lascia il complesso monumentale di San Pietro, teatro delle ultime edizioni, e sbarca nell’acropoli. L’edizione di Perugia, che da quest’anno si chiama “Scritture d’autunno”, andrà in scena il prossimo week-end, da venerdì 27 a domenica 29 ottobre, tra Palazzo Graziani (Sala delle Colonne e Sala Perugia), il Morlacchi, la Sala dei Notari, la Chiesa del Gesù e l’Area UL365 in Piazza Matteotti, con la Fiera dell’Editoria Umbra lungo Corso Vannucci e l’Info Point alla Loggia dei Lanari

"E’ passato un anno da quando UmbriaLibri ha deciso di diventare qualcos’altro – dice Mellone – cambiando passo, obiettivi, ambizioni. Abbiamo cominciato da Perugia e a Perugia ritorniamo, per regalare alla città e ai cittadini umbri un evento che mantenga la promessa: UmbriaLibri è già il suo logo UL365, una festa culturale che dura tutto l’anno, una celebrazione della letteratura attaccata alla vita e non alle mode mainstream, in grado di gemmare ovunque nella regione". Per questo, prosegue, "con la Regione, l’Aur, il contributo eccezionale di Sviluppumbria e un gruppo di lavoro piccolo, coeso e innamorato di ciò che fa, abbiamo messo in piedi un cantiere che in qualche anno vuole rendere UmbriaLibri un esperimento originale di racconto popolare, prima ancora che uno dei tanti eventi legati al mondo del libro". Ed ecco l’apertura alla musica, "portando sul palco l’Orchestraccia e Davide Van Des Froos, due forme differenti, ma simili nella loro autenticità, di intendere e cantare il folk, la musica popolare, la musica come veicolo di memoria, radicamento e scatenamento".

“Scritture d’autunno“ sarà così un evento per chi ama leggere, che celebra la letteratura e la cultura a 360 gradi, con tantissimi eventi gratuiti e ospiti d’eccezione. Tra questi, sono attesi nella giornata d’apertura Gianni Scipione Rossi, alle 18 a Palazzo Graziani, con il suo libro “Ladri di biciclette. L’Italia occupata, la guerra civile 1943-1945, la memoria riluttante” e Aldo Cazzullo che alle 19 sarà al Morlacchi per presentare “Quando eravamo i padroni del mondo. Roma: L’impero infinito. Sabato mattina saranno a Palazzo Graziani Francesco Pacifico e Marcello Veneziani e nel pomeriggio, tra i tanti, Valeria Saggese, Ugo Barbàra, Anna Voltaggio, Paolo di Paolo, Luca Doninelli e Gino Castaldo. Domenica tra i più attesi a Perugia ci sono Pierpaolo Vettori, Davide Rondoni, Alberto Riva, Eleonora Mazzoni, Roberto Cotroneo, per chiudere alla sala dei Notari con Franco Arminio con “Sacro minore“ e Mario Tozzi con “Fuori dal fango“. Il programma completo è sul sito www.umbrialibri.com.

Sofia Coletti