I carabinieri (Foto archivio)
I carabinieri (Foto archivio)

Perugia 11 ottobre 2018 - San Sisto-Pontevecchio si riprenderà dal primo minuto della ripresa sul risultato di 0-0 maturato alla fine del primo tempo. L’ha deciso il Giudice Sportivo del Comitato regionale umbro, Marco Brusco, in merito al referto dell’arbitro Amadei di Terni presentato dopo la gara di sabato scorso di Eccellenza.

Alla fine del primo tempo, sul risultato di 0-0, rientrando negli spogliatoi, i giocatori della Pontevecchio avevano ritrovato lo spogliatoio svaligiato. Soldi, chiavi di casa, documenti, chiavi della macchina, trafugati da alcuni malviventi che purtroppo non sono ancora stati ritrovati. I giocatori non erano voluti tornare in campo. Decisione compresa anche dai giocatori del San Sisto. Dopo aver lasciato trascorrere il tempo di attesa, l’arbitro Amadei aveva ritenuto sospesa la gara.

La ripresa di una partita a metà però è una circostanza più unica che rara fra i dilettanti. L’unico precedente risaliva al campionato di serie D stagione 2009-2010. Durante la gara Borgo a Buggiano-Fossombrone, al 71’, il dirigente toscano e speaker dello stadio Roberto Luporini ebbe un malore che purtroppo lo portò alla morte. Il Borgo a Buggiano si rifiuto di riprendere la gara. Era il 7 marzo 2010. Il Giudice sportivo di serie D comminò lo 0-3 a tavolino e un punto di penalizzazione in classifica al Borgo a Buggiano.

La corte di Giustizia Federale, in data 20 aprile 2010, accolse però il ricorso dei toscani, facendo riprendere la gara dal minuto 76 sul risultato di 0-1 con il Fossombrone. La Corte di Giustizia federale, nella decisione, richiamò l’articolo 17 comma 4 del Codice di Giustizia Sportiva che recita: «Gli organi della giustizia sportiva, quando ricorrano circostanze di carattere eccezionale, possono annullare la gara e disporne la ripetizione, ovvero l’effettuazione». Stesso articolo al quale si è richiamato il Giudice sportivo Marco Brusco. Ora si attende di conoscere la data del recupero. Stavolta però, prima delle norme, ha vinto il buon senso. Della Giustizia sportiva e del Comitato Regionale Umbro.

Nicola Agostini