SAN GIUSTINO
Cronaca

Resta grave l’ustionato di Selci. Pieracci ancora in rianimazione. Familiari e sportivi in ansia

Preoccupano le condizioni del sessantaseienne a un mese dal drammatico incidente. I medici del Policlinico di Bari dove è ricoverato non hanno sciolto la prognosi.

Resta grave l’ustionato di Selci. Pieracci ancora in rianimazione. Familiari e sportivi in ansia

Resta grave l’ustionato di Selci. Pieracci ancora in rianimazione. Familiari e sportivi in ansia

di Fabrizio Paladino

A un mese esatto dal drammatico episodio, restano purtroppo ancora gravissime le condizioni del sessantaseienne di Selci Alfio Pieracci, rimasto seriamente ustionato durante dei lavori domestici vicino alla sua abitazione. L’uomo si trova sempre ricoverato al Policlinico grandi ustionati di Bari: è costantemente sedato, i medici – che nei giorni successivi al ricovero lo avevano sottoposto a un delicato intervento chirurgico – sono preoccupati anche perché, a quanto pare, sarebbe a rischio la funzionalità di un polmone, oltre alle ustioni in varie parti del corpo che sono sempre dolorose e non permettono ai sanitari di togliere la sedazione. Insomma, un quadro clinico molto preoccupante che non promette nulla di buono. A Selci sono in ansia i familiari, la moglie i figli e tutti i parenti e amici di Alfio, molto conosciuto anche in ambito sportivo: è infatti un prezioso collaboratore della Virtus .

Un testimone, vicino di casa del Pieracci, aveva raccontato che l’uomo stava preparando la griglia per cuocere alcune melanzane quando dalla bombola a gas ci sarebbe stata una perdita con successiva fiammata risultata poi fatale; i vestiti infatti avrebbero innescato ulteriori fiamme con conseguenze purtroppo drammatiche. Come si ricorderà, il 66enne ha riportato gravissime ustioni in almeno il 40% del corpo (entrambe le mani, braccia, collo e viso) e dall’aeroporto San Francesco d’Assisi di Perugia si era reso necessario un volo dell’Aeronautica militare per il trasferimento del paziente gravemente ustionato dall’ospedale Santa Maria della Misericordia al Centro grandi ustionati del Policlinico di Bari dove ora Alfio lotta ancora tra la vita e la morte.