Lavori in superstrada
Lavori in superstrada

Perugia, 8 settembre 2018 - Tra cinque giorni riaprono le scuole, ma quello che si profila già dalla settimana successiva è un vero e proprio incubo-traffico per Perugia. Che rischia di piombare per almeno un mese in una situazione simile a quella di due anni fa, quando l’Anas ristrutturò quattro gallerie e il viadotto Genna, e sul Raccordo si transitava a passo d’uomo. Ora il periodo di lavori sarà molto più limitato per fortuna, ma i disagi per il traffico si annunciano comunque importanti.

Di recente la questione è emersa durante la riunione in prefettura del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, nel momento in cui si è affrontato il tema relativo a Eurochocolate (18-28 ottobre). Si è infatti affrontato il fatto che in quel periodo sul viadotto di Ponte San Giovanni che collega E45 e Raccordo, ci saranno lavori di manutenzione che in quei 10 giorni verranno sospesi.

Il primo incubo è quello che potrebbe crearsi in quello snodo viario: a quanto risulta i problemi per il traffico riguarderanno soprattutto l’uscita dalla città, chi arriva da Perugia, e si faranno sentire nel tardo pomeriggio. I lavori saranno consegnati già la prossima settimana da Anas all’impresa e ci saranno 35 giorni per essere portati a termine. Tra gli altri aspetti è prevista la realizzazione di una rampa temporanea per chi arriva da Todi-Deruta (utilizzando lo spazio del distributore chiuso), per consentire l’esecuzione delle opere sul viadotto dove sarà vietato il transito ai camion con portata superiore alle 44 tonnellate. Inoltre, secondo quanto emerso dai contatti tra Anas e Comune degli ultimi giorni, pare sia stata trovata una soluzione anche per i lavori sul viadotto Genna che avrebbero dovuto essere eseguiti quest’estate ma che a causa di intoppi burocratici sono slittati (l’impresa ha subìto un’interdittiva antimafia e ha rinunciato, la seconda non ha accettato, mentre la terza avrebbe detto sì).

Il cantiere tra Madonna Alta e Ferro di Cavallo per sistemare i giunti del viadotto potrebbe aprire entro fine mese e interesserà soltanto una carreggiata; nell’altra le opere verrebbero eseguite nell’estate del 2019, per evitare di stressare eccessivamente il traffico cittadino. Ma anche qui per un mese sarà un incubo.

michele nucci