Piazza Quaranta Martiri. Al via oggi gli interventi: "Ecco come eviteremo disagi"

Gubbio, il sindaco Stirati e la vice Tasso sulla riqualificazione: "Percorso condiviso". Il direttore dei lavori Traversini: "Abbiamo programmato dei subcantieri".

Parte oggi un altro importante cantiere per la città, quello di Piazza Quaranta Martiri. Dopo la firma dell’atto, avvenuta ieri al termine di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il sindaco Stirati e la vicesindaco Tasso, insieme al direttore dei lavori Mario Traversini, ad alcuni rappresentanti dell’impresa Calzoni e al RUP Pagnottella, oggi pomeriggio ci sarà il via ufficiale dei lavori. Proprio l’ingegnere Silvia Pagnottella, responsabile unico del procedimento, ha posto ieri la firma che ufficializza e consegna il cantiere all’impresa vincitrice dell’appalto, rappresentata ieri da Giacomo Calzoni. "La riqualificazione di Piazza Quaranta Martiri – hanno sottolineato il primo cittadino e la vicesindaco – è frutto di un percorso serio e condiviso, programmato dalla nostra amministrazione e poi finanziato grazie alla non scontata acquisizione di un importante finanziamento derivante dal Pnrr, pari a 5 milioni di euro. Si tratta di un progetto interno, per mano dell’ingegner Francesco Pes, che si è avvalso di collaboratori qualificati e del lavoro puntuale ed efficiente degli uffici competenti: grazie a loro siamo riusciti a rispettare le tempistiche e dare avvio ad un progetto inquadrato più ampiamente in una visione della città. La riqualificazione della piazza di accesso alla città è dunque parte di una più ampia operazione che non vuole certo fare stravolgimenti, ma migliorare, riconvertire, restaurare, abbattere barriere".

Il direttore dei lavori, l’ingegner Mario Traversini, ha poi spiegato come procederanno i lavori. "Per creare il minimo disagio possibile abbiamo programmato dei subcantieri all’interno dei quali muoversi nel corso del tempo. Si partirà dalla Porta degli Ortacci, poi si passerà alla zona a lato della Chiesa di San Francesco per poi spostarsi, dopo Natale, nella zona dei giardini piccoli. L’unico problema che potrebbe sorgere – aggiunge Traversini - è il ritrovamento di reperti nella zona, come già riscontrato dalle indagini effettuate con il georadar". Una programmazione condivisa con i cittadini e commercianti della zona in un incontro tenutosi giovedì pomeriggio a Palazzo Pretorio. Inoltre, fino a metà novembre sarà possibile anche mantenere il mercato in Piazza Quaranta Martiri, mentre si sta riflettendo proprio in questi giorni sulla collocazione alternativa, nella ferma volontà di mantenerlo nel centro storico.