Kujtim Beli, 60 anni, arrestato per l'omicidio di Terni (Pianetafoto)
Kujtim Beli, 60 anni, arrestato per l'omicidio di Terni (Pianetafoto)

Terni, 19 luglio 2017 - Era convinto che la vittima, vecchio amico di famiglia, avesse avuto in passato una relazione con la sua ex moglie, ora in Germania, Kujtim Beli, albanese di 60 anni, fermato dai carabinieri con l'accusa di avere ucciso a Terni, a colpi di pistola, il suo connazionale Demir Hyseni, 49 anni.

Sarebbe questo il movente del delitto, secondo quanto appurato dai militari del reparto operativo-nucleo investigativo che conducono le indagini. Beli è stato bloccato al porto di Bari mentre cercava di imbarcarsi per il suo Paese di origine. I dettagli dell'operazione sono stati illustrati in una conferenza stampa dal comandante provinciale dell'Arma, colonnello Giovanni Capasso, e da quelli del nucleo investigativo, Pietro Petronio, e della compagnia di Terni, Dario Allegretti.

Come già ipotizzato in un primo momento, secondo gli investigatori a spingere Beli ad attendere il carpentiere, sposato e padre di tre figli, sotto la sua abitazione e poi a sparargli dopo una lite in strada, sarebbero stati motivi passionali. Ma il sessantenne - operaio saltuario che aveva già abitato a Terni per alcuni anni con la moglie, fino al 2013 - negli ultimi giorni avrebbe anche chiesto aiuto all'amico nel trovare lavoro in città, ricevendo il rifiuto del connazionale. Questi, infatti, non avrebbe più voluto avere rapporti con lui.

Già la sera precedente il delitto - è stato appurato dai tabulati - i due avevano avuto dei contatti telefonici, elemento che ha permesso agli investigatori di risalire all'utenza del presunto omicida. All'uomo i militari sono giunti anche dopo avere individuato, grazie alla banca dati interforze, un'auto a lui intestata, acquistata anni fa nel vicentino, e trovata parcheggiata nel porto pugliese, dove il sessantenne era sbarcato il 10 luglio, per poi raggiungere Terni con il treno.