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17 mag 2022

Città di Castello, il 'parco dei cigni' ha quattro nuovi piccoli

Alla schiusa delle uova ha assistito incuriosita anche una scolaresca che stava visitando il parco

17 mag 2022
cristina crisci
Cronaca
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I piccoli cigni
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I piccoli cigni

Perugia, 17 maggio 2022 - I bambini lo chiamano "il parco dei cigni", e proprio qui ogni anno si rinnova un piccolo miracolo della natura: anche in questi giorni nel parco comunale di Rignaldello sono nati quattro cigni. Solo nel 2020, l’anno del Covid, la magia della vita aveva subìto una battuta di arresto, che nel drammatico contesto dell’esplosione della pandemia non era passata inosservata.

Sette le uova covate dal cigno femmina, per ora soltanto quattro si sono schiuse. Appena nati, mamma cigno ha subito invitato i piccoli  a prendere confidenza con l’acqua e l’ambiente nel quale cresceranno: uno spettacolo emozionante, seguito con curiosità e stupore dai presenti, tra cui una scolaresca in città per visitare gli ex Seccatoi del Tabacco che ospitano le opere di Burri nella sede proprio di fronte al parco.

Ora la speranza di chi ha seguito il lieto evento, a cominciare dal consigliere dell’Arci Caccia Alberto Alunni che da sempre si prende cura dei cigni, è che i gusci non ancora dischiusi possano aprirsi quanto prima. "Per noi è sempre una grande gioia accogliere i cigni, assistere alla magia della vita che si rinnova da oltre trent’anni in questo parco", ha commentato a caldo Alunni, sottolineando che "I nuovi nati hanno mostrato subito di essere vivaci e in salute, scendendo in acqua e iniziando a nuotare con la mamma. Teniamo davvero tanto a quest’area verde, che ha proprio nei cigni il suo simbolo e che insieme al Comune cerchiamo di mantenere nelle migliori condizioni, a disposizione dei tanti cittadini che quotidianamente la frequentano", aggiunge il consigliere dell’Arci Caccia, associazione che gestisce in convenzione da oltre vent’anni il parco. La nascita dei quattro cigni ha rinnovato la tradizione consolidata del parco di Rignaldello, dove questa specie di uccelli vive da più di trent’anni.

Alberto Alunni,  consigliere dell’Arci Caccia, Città di Castello, Perugia 
(foto: Crisci)
Alberto Alunni,  consigliere dell’Arci Caccia, Città di Castello, Perugia 
(foto: Crisci)
Alberto Alunni, consigliere dell’Arci Caccia, Città di Castello, Perugia (foto: Crisci)
Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia
(foto: Crisci)
Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia
(foto: Crisci)
Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia (foto: Crisci)
Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia
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Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia
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Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia (foto: Crisci)
Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia
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Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia
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Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia (foto: Crisci)
Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia
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Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia
(foto: Crisci)
Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia (foto: Crisci)
Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia
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Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia
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Schiusa delle uova di cigno, Città di Castello, Perugia (foto: Crisci)

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