Guardia di finanza (Foto archivio)
Guardia di finanza (Foto archivio)

Perugia, 23 luglio 2019 - Oltre 11 mila volumi universitari scansionati integralmente e pronti per essere stampati e rivenduti illegalmente, sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Perugia in un blitz in tre copisterie della zona universitaria. Denunciati i titolari per avere riprodotto i testi universitari protetti dal diritto d'autore e utilizzati nelle facoltà dell'ateneo perugino.

L'operazione, volta a contrastare il fenomeno della 'reprografia' illecita, ha portato al sequestro di sette tra hard disk e pen drive con i volumi in formato digitale. Rivenduti - secondo le fiamme gialle - a un prezzo inferiore a quello del libro. Gli indagati - sottolineano gli investigatori - rischiano la reclusione, da sei mesi a tre anni, e una multa, da 2.582 a 15.493 euro. Al termine dei controlli ai tre tre titolari sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 2,3 milioni di euro prevista dalla legge sul Diritto d'autore. «L'operazione, portata a termine dagli uomini della guardia di finanza di Perugia, con il coordinamento della procura della Repubblica, si inserisce - spiegano le fiamme gialle - nel più ampio quadro della costante attività svolta sul territorio a contrasto di ogni forma di illegalità economico-finanziaria e finalizzata alla tutela dei marchi, dei brevetti e dei diritti d'autore in genere».