di SARA MINCIARONI

Passignano,13 marzo 2018- Una festa di paese, senza bandiere. L’evento organizzato dal neoeletto senatore Luca Briziarelli per ringraziare la «sua» Passignano e il Trasimeno è stata molto partecipata. Concittadini, amici, parenti e soprattutto tantissimi sindaci e amministratori che lo hanno sostenuto nella corsa verso Palazzo Madama, sotto il segno della Lega. Ed è proprio qui a Passignano che Briziarelli è nato non solo anagraficamente ma anche come amministratore da 15 anni negli scranni dell’aula comunale. Tra pochi mesi qui ci saranno le amministrative e l’attuale sindaco Ermanno Rossi ha già annunciato che non si ricandiderà. La Lega a Passignano ha raccolto 791 voti al Senato e 767 alla Camera divenendo così il primo partito.

Cosa farà il senatore leghista?

«Ci sarà. Nel senso che sono pronto a lavorare per la mia comunità non solo a livello nazionale. Abbiamo una proposta di governo per il Paese e anche sul locale. E a Passignano la coalizione di centro destra ha raccolto un grande consenso staccando in media di 400 voti i partiti del centro sinistra. Se per il 5Stelle è stato voto mosso dalla rabbia e quello al Pd motivato dalla rassegnazione, verso la Lega è un voto di speranza».

Un candidato per Passignano?

«Nel 2003 un progetto politico unitario ci ha portato a guidare il paese per 10 anni, poi ci siamo divisi sul tema della ex Sai e sulla visione che avrebbe dovuto succedere al mandato Bellaveglia. Io cinque anni fa due nomi li avevo fatti: quelli di Alessandro Moio e l’attuale vicesindaco Eugenio Rondini (entrambi alla festa, ndr)».

Dunque riunire il centro destra…

«Si tratta di riallacciare il filo con una lista civica sostenuta dal centro destra che ha governato per 10 anni, anche partendo da temi che abbiamo condiviso con la giunta in questi mesi (Briziarelli guida in consiglio comunale un gruppo d’opposizione, ndr) dalla costituzione del Centro commerciale naturale, al sistema rifiuti e danni indiretti del terremoto sul turismo. Insomma ripartire dall’esperienza degli amministratori, ecco perché abbiamo il sostegno di tanti sindaci del centro destra e civici che ci sostengono: da Todi a Montefalco (nella foto con la collega Donatella Tesei, ndr), a Deruta a Torgiano e Nocera, Bastia, Attigliano, Bettona, Sigillo… e moltissimi altri: ecco la nostra forza».