La notizia, “quella notizia” che nessun genitore vorrebbe mai ricevere, è arrivata drammaticamente inaspettata ieri mattina per i familiari di Carlotta Martellini, 18 anni, la studentessa perugina rimasta vittima di un tragico incidente stradale a Mykonos dove era in vacanza con le amiche. Troppo innaturale e doloroso sentir pronunciare quelle parole per una madre che l’aspettava di lì a poche ore (giorno del rientro in Italia) per riabbracciarla e ascoltare tutti i racconti di quella fantastica esperienza greca. Inevitabile lo choc per i...

La notizia, “quella notizia” che nessun genitore vorrebbe mai ricevere, è arrivata drammaticamente inaspettata ieri mattina per i familiari di Carlotta Martellini, 18 anni, la studentessa perugina rimasta vittima di un tragico incidente stradale a Mykonos dove era in vacanza con le amiche. Troppo innaturale e doloroso sentir pronunciare quelle parole per una madre che l’aspettava di lì a poche ore (giorno del rientro in Italia) per riabbracciarla e ascoltare tutti i racconti di quella fantastica esperienza greca. Inevitabile lo choc per i familiari cui l’Ambasciata italiana ad Atene in stretto coordinamento con la Farnesina, ha cercato di dare tutto il sostegno possibile. La morte di Carlotta ha colpito nel profondo comunque l’intera città dove era molto conosciuta per la sua simpatia, le sue doti di promessa della danza e la sua solarità. Una ragazza bellissima, che si stava affacciando alla vita, con il suo carico di sogni e speranze. Era felice per quella vacanza con le amiche, lei per i suoi 18 anni “freschi” di compleanno (a metà luglio), le altre per solennizzare la maturità classica. Poche ore e sarebbero rientrate a Perugia con tanti ricordi e cose da raccontare. E invece un destino tanto inaspettato quanto crudele ha spazzato via tutto in un attimo. Le sette compagne di viaggio di Carlotta nell’incidente non hanno riportato gravi lesioni. Solo una, che ha avuto un trauma cranico, è stata trattenuta in osservazione in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita. Le altre, dimesse dopo le cure, hanno fatto rientro in Italia proprio con il volo sul quale avrebbe dovuto viaggiare anche Carlotta. Un posto il suo rimasto drammaticamente vuoto. Profondo lo choc delle amiche (tutte di età compresa tra i 18 e i 19 anni) i cui familiari, avvertiti dalle autorità, si sono precipitati ad accoglierle. Avranno bisogno di tutto il sostegno possibile, non solo affettivo ma anche psicologico. Quella accaduta a Mykonos (secondo quanto riportato dai siti greci, l’incidente sarebbe avvenuto sulla strada provinciale Agios Stefanos-Fanari) è una tragedia che segnerà inevitabilmente anche le loro giovani esistenze.

"E’ impossibile, non ci credo...", ripete ai genitori con le lacrime agli occhi e la voce rotta dal pianto una delle sue più care amiche che avrebbe dovuto essere della comitiva e che invece all’ultimo minuto aveva rinunciato a partire. Disperata, dicono gli amici, la sorella maggiore di Carlotta, che studia all’Università di Perugia, erano legatissime. Sulle cause dell’incidente sono in corso accertamenti della polizia greca. L’ultima “storia” di Carlotta su Instagram la ritrae a bordo della jeep, su cui viaggiava come passeggero nel sedile posteriore, da cui è stata sbalzata trovando la morte.

Donatella Miliani