Secondo i geografi olandesi il centro dello stivale sarebbe nell’area di Fontanelle
Secondo i geografi olandesi il centro dello stivale sarebbe nell’area di Fontanelle

Orvieto, 17 agosto 2014 - SARA’ pure un primato da Ferragosto, ma tutto fa brodo nella competizione planetaria a colpi di marketing. Certo non si tratta del famoso studio del professor Richard Levine dell’Università del Kentucky che, anni fa, assegnò a Todi lo scettro scoppiettante e opinabile di città più vivibile del mondo, ma in tempo di crisi ci si potrebbe lavorare sopra con risultati sorprendenti. Apprendere che Orvieto è, secondo i geografi olandesi, il centro d’Italia è una di quelle notizie che o lasciano del tutto indifferenti per essere liquidate con un’alzata di spalle oppure mettono in moto il cervello in chi sa che il successo turistico si costruisce anche su cose del genere.

L’AUTORITA’ olandese per la misurazione del territorio (Dutch Land Measurement Authority), Kadaster ha calcolato il centro di ogni paese europeo utilizzando un particolare software i cui sviluppi più recenti hanno localizzato il centro esatto dell’Italia nell’area artigianale di Fontanelle di Bardano. Per essere ancora più precisi, i pochi metri quadrati che segnano il centro esatto dell’italico stivale si troverebbero accanto allo stabilimento per la lavorazione delle farine animali «Romana farine». A contendersi il titolo del centro geografico d’Italia sono già altre quattro località: Foligno, Narni, Rieti, Monteluco. OGNUNA di esse rivendica con orgoglio, con una targa o un piccolo monumento questo discusso primato. Orvieto invece lo ha fino ad ora ignorato, nonostante l’autorevolezza dello studio geografico-telematico lasci chiaramente intendere che l’ombelico della penisola coincide per davvero con quell’area artigianale, forse non casualmente destinata a tale scopo dai Templari. Gente che se ne intendeva di molte questioni, anche senza software. Un tema, dunque, destinato a far parlare e che anche a cavallo di Ferragosto potrebbe riaprire la diatriba tra i vari centri che si contendono il primato della centralità geografica, con la chiara intenzione di farne anche una sorta di «attrazione turistica».

C.L.