Il presidente non pensa a lasciare Ma se arrivassero offerte serie...

Perugia Calcio, Massimiliano Santopadre presenterà l’iscrizione al prossimo campionato di serie C. Il club biancorosso opererà in uscita per tagliare il monte ingaggi e fare cassa per la prossima stagione.

Il presidente non pensa a lasciare  Ma se arrivassero offerte serie...
Il presidente non pensa a lasciare Ma se arrivassero offerte serie...

Il Comune preme, la piazza idem. Ma la realtà è che in assenza di offerte concrete (dopo la retrocessione sarà ancora più difficile trovare soggetti interessati) Massimiliano Santopadre ripartirà alla guida del Perugia, da separato in casa con una piazza che non lo vuole più, senza possibilità di ricucire lo strappo. In attesa di vedere quello che accadrà nella lunga estate calda delle iscrizioni e delle mancate iscrizioni (senza particolari illusioni), la società di Pian di Massiano presenterà la sua iscrizione al campionato di serie C per la prossima stagione. Il termine è il 20 giugno, tra un mese. Per quella data il presidente del Perugia sarà pronto a ripartire per un campionato che, almeno sulla carta, non si presenterà come quello di tre anni fa, con una rosa pronta a tornare subito in serie B. Il budget per la nuova stagione sarà ridotto, la società potrà usufruire del paracadute che però garantisce cifre piuttosto basse (circa un milione) per chi scivola in terza serie. La società biancorossa opererà parecchio in uscita, cercherà di sistemare i giocatori che possono avere mercato, da Santoro a Sgarbi, passando per Kouan che ha vissuto un campionato al di sotto delle attese dopo la sfumata cessione in A. Il Perugia cercherà di fare cassa anche per ridurre il monte ingaggi che non è certo sostenibile per un campionato di C che vedrà entrate ridotte al lumicino rispetto agli otto milioni di euro circa garantiti dalla serie B. Un programma quello di Santopadre da dover portare avanti in attesa che si palesi qualche acquirente interessato. Anche l’amministrazione comunale sarebbe al lavoro per cercare soluzioni alternative. Ma le scadenze non attendono e vanno rispettate.

Francesca Mencacci