Perugia, 13 ottobre 2021 - Il 15 per cento dei lavoratori umbri non ha il green pass. E difficilmente si farà il vaccino nelle prossime 48 ore: mancano infatti due giorni alla data fatidica, a partire dalla quale per recarsi nel posto di lavoro bisognerà essere vaccinati da almeno due settimane o avere un tampone entro le 48 ore precedenti (72 se molecolare) o aver contratto il Covid negli ultimi sei mesi. I numeri in Umbria sono quelli stimati dall’ultima comunicazione governativa, grazie alla quale è possibile avere un dato che si avvicina molto alla verità.

I numeri del green pass in Umbria

Così ad esempio appare come molto elevata la presenza di vaccinati nella pubblica amministrazione umbra, che sono stimati in quasi il 95%: l’ultimo dato ufficiale disponibile è del 31 dicembre 2019, quando erano 50.131 coloro che erano alle dipendenze dello Stato o degli enti locali nel Cuore Verde. Per questo ce ne sono circa 2.500 che non hanno il certificato, al netto poi di coloro che per motivi di salute non possono vaccinarsi.

Più alto decisamente il numero dei lavoratori del settore privato: qui vengono ricompresi sia coloro che lavorano con contratti a tempo indeterminato, sia quelli con contratti a termine. Anche qui la stima è di circa 222mila persone, e circa il 15% nella fascia 20-64 anni degli attivi non ha effettuato alcuna somministrazione: la cifra è pari a circa 33mila unità, la gran parte dei quali a questo punto sceglierà la strada del tampone per recarsi nel posto di lavoro, con una minima quota che invece accetterà la sospensione.

La percentuale più alta è quella degli autonomi, delle partite Iva insomma, anche perché meno soggetta a controlli: qui secondo le stime del Governo si arriva addirittura a uno su quattro senza vaccino, per un totale che in Umbria è pari a 23mila persone. Insomma, la stima è di circa 58mila unità lavorative in questo momento che non hanno il green pass.

C’è un altro dato che va preso in esame, quello stimato dalla fondazione Gimbe. Qui si parla di numeri più elevati invece rispetto a chi non ha il green pass, ma si tiene conto della fascia di età attiva nel lavoro (20-64 anni) che comprende quindi anche i disoccupati e gli inoccupati. Bene, secondo la Fondazione il 74% circa di tutti coloro che non si sono vaccinati, rientrano in questa categoria. E a conti fatti in Umbria, sia sommando i dati disponibili nel sito della Regione, sia calcolando la percentuale di Gimbe, si sale a circa 77-81mila persone senza green pass.

E a quanto pare il leggero aumento (34%) registrato nella settimana successiva all’annuncio dell’obbligo da parte del Governo (16 settembre), il numero dei vaccinati negli Hub è andato via via scemando e con essi è cresciuto quello dei tamponi. Ieri ad esempio sono state 660 le prime dosi, la settimana scorsa – sempre di lunedì – furono poco più di ottocento.