"Fu una delle edizioni più gradite quella che vide nel 1993 la partecipazione di Lina Wertmuller a ’Primo piano sull’Autore - il grottesco e il barocco in cinema’- ad Assisi e Perugia. Era una donna straordinaria, dotata di grande ironia e con un’immensa gioia di vivere che trasmetteva con eccezionale empatia". Franco Mariotti, direttore artistico e inventore...

"Fu una delle edizioni più gradite quella che vide nel 1993 la partecipazione di Lina Wertmuller a ’Primo piano sull’Autore - il grottesco e il barocco in cinema’- ad Assisi e Perugia. Era una donna straordinaria, dotata di grande ironia e con un’immensa gioia di vivere che trasmetteva con eccezionale empatia". Franco Mariotti, direttore artistico e inventore della manifestazione nata in occasione dell’ottavo centenario della nascita di San Francesco e giunta ormai alla 39esima edizione, svela poi un fatto "rimasto per certi versi storico. Fu la circostanza – racconta – in cui la regista si riappacificò con Giancarlo Giannini. Tra i due c’era stato uno screzio, ma quando si incontrarono nel palazzo comunale di Assisi bastò poco per stemperare le cose e tornare ad abbracciarsi. Io – continua Mariotti – concordavo sempre i film da inserire in rassegna con l’Autore di turno. E in quella circostanza ovviamente proiettammo anche ’Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto’, con ospite appunto il protagonista Giannini. Lina Wertmuller era una persona travolgente, una compagnia piacevolissima. Con lei mi trovai anche sul set di “Sabato, domenica e lunedì“. Ricordo che c’era una cucina vera e si spadellava sul serio. Quante piacevoli conversazioni a tavola con lei e la Loren!". La grande regista, morta ieri all’età di 93 anni, in Umbria partecipò anche a un Festival di Spoleto con lo spettacolo teatrale “La cucina e Amore e magia nella cucina di mamma“. "La cosa che più la caratterizzava – ricorda ancora Mariotti – era la sua capacità di entrare in sintonia con chi le stava intorno. Memorabile l’entusiasmo che suscitò la sua partecipazione agli incontri che in quell’edizione furono organizzati all’Università per stranieri e nelle scuole superiori di Perugia e Assisi. Ci mancherà...".

Donatella Miliani