Fontivegge lasciata a metà. Strutture audaci e lavori infiniti. Mancano i servizi: turisti spaesati

Nostra inchiesta alla Stazione: tra inaugurazioni e cantieri in progress, nell’area regna il disordine. Il Terminal bus non è segnalato e mancano le panchine. E l’ex Scalo Merci quando entrerà in funzione? .

Fontivegge lasciata a metà. Strutture audaci e lavori infiniti. Mancano i servizi: turisti spaesati

Fontivegge lasciata a metà. Strutture audaci e lavori infiniti. Mancano i servizi: turisti spaesati

La nostra inchiesta a Fontivegge può essere sintetizzata così: il quartiere viaggia a due velocità e manca una visione urbana complessiva. Infatti, a strutture contemporanee e coraggiose anche da un punto di vista estetico, si contrappongono cantieri, ruderi di palazzi e incompiute che stridono con il nuovo che avanza. Si ha l’impressione di disordine, di interventi in affanno, che non sembrano aver seguito una logica, tanta è la confusione alla Stazione. Ma andiamo per ordine. Siamo entrati in quella “foresta“ d’acciaio e vetro, che è il Terminal bus di piazza Vassalli. L’impatto è potente, bella anche l’illuminazione, che lo rende attrattivo e più sicuro. Può o non può piacere, questione di gusti, ma si è pensato a qualche panchina? C’è un dispenser per l’acqua, è prevista una biglietteria automatica per i viaggiatori? Intanto, un ragazzo che doveva prendere l’airlink per l’aeroporto ha perso la corsa perché non ha ritrovato la fermata.

Eccoci nel parcheggio dell’ex Scalo Merci: davanti c’è un edifico delimitato dal nastro arancione. Per quella struttura, che rientra nel Piano periferie, si è parlato di riqualificazione urbana e alta formazione tecnologica: l’immobile, infatti, dovrebbe ospitare le attività didattiche e laboratoriali dei percorsi dedicati alle tecnologie digitali di Its Umbria Academy. Spazi e aule che saranno animati dagli studenti, in quella che era una struttura risalente ai primi del ‘900 e che veniva usata per lo smistamento delle merci. Benissimo, ma a che punto siamo? Un passo indietro. Il Comune nel 2021 ha acquisito la struttura da Rfi con un investimento di 1,5 milioni di euro, mentre altri due circa sono serviti per la riqualificazione. Secondo il progetto originario, l’ex scalo merci sarebbe dovuto diventare un "Centro per le arti grafiche e multimediali" e nuova sede della Biblioteca delle nuvole, nel frattempo spostatasi nell’ex Binario 5 dopo che il progetto coworking si è arenato. Questa sarà la volta buona?

Torniamo al presente: una famiglia con tre bambini, tutti con il proprio trolley, parcheggia e si appresta ad attraversare perché deve andare dall’altra parte della strada. Impossibile: non ci sono le strisce pedonali, e neanche un cartello che indica il sottopasso. Li aiutiamo noi. Lo raggiungono facendo lo slalom tra mini cantieri e aree interdette dalle recinzioni. La signora allarga le braccia: "Ma dove siamo finiti?".

Silvia Angelici