Cinque città unite dal filo rosso della musica, declinata in tutte le sue sfumature e varianti. Con oltre 50 concerti, di cui 30 a ingresso gratuito torna da domani al 4 settembre il “Festival Federico Cesi“. A Trevi, Spello, Orvieto, Acquasparta e Todi all’insegna dello slogan “Il suono dei borghi“, per esaltare le bellezza della regione nel rispetto di tutte le norme di sicurezza Il...

Cinque città unite dal filo rosso della musica, declinata in tutte le sue sfumature e varianti. Con oltre 50 concerti, di cui 30 a ingresso gratuito torna da domani al 4 settembre il “Festival Federico Cesi“. A Trevi, Spello, Orvieto, Acquasparta e Todi all’insegna dello slogan “Il suono dei borghi“, per esaltare le bellezza della regione nel rispetto di tutte le norme di sicurezza

Il cartellone 2020, con direzione artistica di Annalisa Pellegrini e organizzativa di Stefano Palamidessi, si divide in due stagioni: i “Main Concerts“ e la serie “FH Giovani“ dedicata ai nuovi talenti della musica classica.

I “Main Concerts“ ospitano invece grandi artisti del panorama classico internazionale e puntano sulle ricorrenze e la commistione tra musica e altre arti. Si parte con l’omaggio a due grandi protagonisti del cinema. L’inaugurazione, domani alle 21.30 al Ninfeo di Villa Fabri a Trevi, è dedicata a Federico Fellini con “L’immaginario onirico“, evento multimediale ispirato al suo Libro dei Sogni mentre martedì si celebra Buster Keaton con la sonorizzazione dal vivo dei suoi film in “Musica per inseguimenti e capitomboli“.

Altro tema, quello dei festeggiamenti per i 250 anni dalla nascita di Beethoven, proposto in numerose chiavi e ampio spazio verrà dato alla musica sacra (tra i protagonisti i Cantori della Pontificia Cappella Musicale Sistina di Roma). Il Festival punterà i riflettori sulla produzione musicale femminile e con “Music&Wine“ unirà la musica a visite in cantina e degustazioni, tra Orvieto e Spello. Torna la “Guitar Week“ con i tradizionali concerti di chitarra e la mostra di liuteria, il concerto di chiusura sarà con lo “Stabat Mater“ di Pergolesi nella Chiesa di Sant’Andrea a Spello, In cartellone anche mostre, masterclass, conferenze di approfondimento e momenti conviviali con degustazioni. Tutti gli spettacoli, gratuiti o a pagamento, vanno prenotati sul sito del Festival o sulla pagina Facebook che proporrà i concerti principali in live streaming

Sofia Coletti