Difendere ’Fratello ambiente’. Ecco il manifesto "Assisi 2025". Obiettivo green in dieci punti

Il sindaco Proietti accoglie le esortazioni del Papa: "La nostra città messaggio della Laudato si’". Delocalizzazione di aziende insalubri, riduzione delle emissioni e valorizzazione del Subasio.

Difendere ’Fratello ambiente’. Ecco il manifesto "Assisi 2025". Obiettivo green in dieci punti

Difendere ’Fratello ambiente’. Ecco il manifesto "Assisi 2025". Obiettivo green in dieci punti

Arriva il manifesto ‘Assisi 2025’, in vista dell’ottavo centenario del Cantico delle Creature: fra i dieci punti anche la delocalizzazione delle aziende insalubri, tema caldo nel territorio assisano, in particolare con la situazione legata alla presenza delle fonderie a Santa Maria degli Angeli. Dopo che il Papa ha diffuso l’esortazione apostolica Laudate Deum dedicata alla crisi climatica e invitando a riconoscerla come un "problema sociale globale" il sindaco di Assisi Stefania Proietti ha fatto proprio l’invito del Pontefice a mettere in campo tutte le azioni possibili per contrastare la crisi climatica e ambientale passando dalle parole ai fatti.

Così, in vista dell’ottavo centenario del Cantico delle Creature, ha lanciato il manifesto ‘Assisi 2025’. Punti che riguardano: la riduzione delle emissioni; la valorizzazione del Parco del monte Subasio; un centro storico "oltre l’auto"; creazione, attivazione e gestione della prima comunità energetica rinnovabile di città (progetto che sarà presentato in COP28 a Dubai); Assisi Plastic free (eliminazione della plastica monouso); rifiuti zero: più differenziata, riciclo e riuso; delocalizzazione dell’isola ecologica; delocalizzazione delle aziende insalubri a favore di sistemi produttivi utilizzanti BAT (migliori soluzioni tecniche impiantistiche, gestionali e di controllo in grado di garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente); regolamentazione edilizia e urbanistica verso ‘consumo di suolo zero’ al 2026; cura, gestione, rilancio del verde pubblico; valorizzazione e utilizzo dell’acqua pubblica, graduale eliminazione dell’acqua in plastica, ripristino dei fontanili in montagna e nelle frazioni; il Comune è inoltre impegnato per il riconoscimento dell’acqua pubblica come diritto umano inalienabile.