La situazione in Umbria del Covid 19 resta complessa
La situazione in Umbria del Covid 19 resta complessa

Perugia, 30 marzo 2020 – Altre due vittime in Umbria (una di Foligno e l'altra di Orvieto) per il Covid-19, con i contagi che calano per il quarto giorno consecutivo e che ieri – seppur a fronte di un numero minore di tamponi – hanno subito una vera e propria contrazione.  

Dai dati aggiornati alle ore 8 di stamattina sono 1.051 le persone che risultano positive, 53 più di ieri mentre salgono a 15 i guariti (ieri erano 13). Risultano invece 169 clinicamente guariti, il doppio in 24 ore: sono quelli che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche come febbre, rinite, tosse, mal di gola e, nei casi più gravi, polmonite con insufficienza respiratoria, diventa asintomatico, clinicamente guarito, pur risultando ancora positivo al test per la ricerca di SARS-CoV-2.

In questo caso, pur non essendo più necessario il ricovero, il paziente non può ritornare alla vita di comunità perché ancora con una carica virale elevata. I tamponi sono saliti a quota 8.150: in pratica i test positivi sono pari al 12,8%. Le vittime come detto salgono a 33: 20 residenti nella provincia di Perugia e 12 in quella di Terni, 1 di fuori regione.     

Tra i 1.051 pazienti positivi, 30 sono di fuori regione, 792 sono residenti nella provincia di Perugia e 226 in quella di Terni. Sono ricoverati in 220 (8 più di ieri): nell’ospedale di Perugia sono 76, 60 in quello di Terni, 34 a Città di Castello, 39 a Pantalla, 5 a Orvieto, 6 a Foligno.
Dei 220 ricoverati, 47 sono in terapia intensiva (uno in più rispetto a un giorno fa): 19 si trovano nell’ospedale di Perugia, 16 in quello di Terni, 6 a Città di Castello, 1 nell’ospedale di Pantalla, 5 in quello di Orvieto. Le persone in osservazione sono 2.864, mentre salgono a 3.827 soggetti usciti dall’isolamento