"Contenere i cinghiali". Ok ai prelievi di 44mila capi

Coldiretti plaude al provvedimento urgente adottato dalla Giunta regionale "Risposte celeri alla proliferazione incontrollata". Le regole dell’intervento.

"Contenere i cinghiali". Ok ai prelievi di 44mila capi

"Contenere i cinghiali". Ok ai prelievi di 44mila capi

A quanto pare le proteste degli agricoltori qualche frutto lo hanno prodotto. La Giunta regionale, infatti, ha adottato un piano di interventi urgenti per cinghiali e peste suina africana che "rappresenta la vittoria contro la rassegnazione verso una piaga che sembrava insormontabile per agricoltori e cittadini". Ad affermarlo è Coldiretti Umbria. "Un atto necessario e fortemente voluto – spiega Coldiretti - per chiedere risposte celeri sulla piaga della proliferazione incontrollata degli ungulati, che distruggono le coltivazioni e danneggiano l’ambiente, con rischi pure per la zootecnia. Un piano che prevede, tra l’altro, un prelievo complessivo di 44 mila capi, su aree uniformi nell’intero territorio regionale senza restrizioni e con azioni mirate. Gli interventi di controllo potranno essere attuati anche all’interno di istituti faunistici pubblici e privati normalmente preclusi all’esercizio venatorio, con l’estensione dell’arco temporale per l’esercizio venatorio fino al 28 febbraio. Bene quindi la risposta immediata dell’Amministrazione regionale - ribadisce Coldiretti - per dar subito seguito a quanto annunciato nel corso della nostra manifestazione ‘Basta cinghialì, ovvero misure straordinarie che tutelino i redditi delle imprese, così come la pubblica sicurezza". Proprio ieri circa ventimilai agricoltori della Coldiretti sono scesi in piazza, dalla Puglia alla Toscana fino al Piemonte per fermare l`invasione dei cinghiali e chiedere alle Regioni i piani di contenimento necessari a salvare le colture e tutelare la vita degli automobilisti, messa sempre più a rischi dalla presenza incontrollata dei selvatici. Dall’Umbria una prima risposta pare sia arrivata.