Foto da pagina Fb Santa Rita da Cascia agostiniana
Foto da pagina Fb Santa Rita da Cascia agostiniana

Cascia (Perugia), 22 maggio 2019 -  Malori durante la celebrazione della festa di Santa Rita a Cascia. Sarebbero una decina le persone che si sono dovute rivolgere agli operatori sanitari dislocati lungo il viale che conduce alla Basilica. Svenimenti, senza gravi conseguenze, dovuti per lo più alla stanchezza di tante ore trascorse in piedi. Tra coloro che sono stati assistiti anche uno dei due carabinieri che componevano il picchetto d'onore davanti al santuario, che si è poi prontamente ripreso. Sono stati migliaia i fedeli che, giunti da ogni parte d'Italia e del mondo, hanno preso parte stamani alla festa in onore della santa degli «Impossibili». 

Tanti infatti  i devoti che hanno affollato il viale che porta al santuario della statua della santa dei casi «Impossibili». Al passaggio della quale si è consumato il rituale del lancio e della consegna delle rose rosse. Il pontificale è stato officiato dal cardinale Giovanni Angelo Becciu, prefetto della congregazione per le cause dei santi, con l'assistenza del vescovo della diocesi Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo e del padre agostiniano, mons. Giovanni Scanavino. Ad accogliere davanti al santuario il corteo storico la statua di Santa Rita è stato il rettore padre Bernardino Pinciaroli. Presenti, oltre al sindaco di Cascia, Mario De Carolis, anche la presidente dell'Assemblea legislativa, Donatella Porzi. «Ai pellegrini che sono qui a celebrare Santa Rita dico che la possono sentire come un'amica, una compagna di viaggio nel loro traversare i momenti difficili e possono tornare alle loro case con la speranza che non sono soli», ha detto suor Maria Rosa Bernardinis, priora delle monache di Santa Rita. La religiosa ha ricordato anche come «il messaggio di Rita è attuale quanto lo è il Vangelo di Gesù Cristo, che lei ha vissuto». Rivolgendosi ai giovani suor Bernardinis ha detto: «Santa Rita vi aspetta»