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Una vita per lo sport, Boranga a 75 anni è campione di salto in alto

L'ex portiere di Perugia, Fiorentina, Cesena, Reggiana ed altre squadre, ha vinto con la quota di un metro e 38 centimetri, stabilendo anche il nuovo primato italiano della disciplina

Ultimo aggiornamento il 11 settembre 2018 alle 07:00
Boranga ex portiere

Perugia, 11 settembre 2018 - INSUPERABILE. Lamberto Boranga continua a stupire con la conquista dell’ennesimo risultato straordinario. A quasi 76 anni si è regalato un altro titolo mondiale, trionfando a Malaga, in Spagna, alla rassegna iridata di atletica leggera master, vincendo nella propria categoria M75 nel salto in alto. E non finisce qui, perché Boranga annuncia che continuerà a inseguire nuovi obiettivi.

Protoagonista di una gara spettacolare, l’ex portiere di Perugia, Fiorentina, Cesena, Reggiana ed altre squadre, ha vinto con la quota di un metro e 38 centimetri, stabilendo anche il nuovo primato italiano della disciplina. Boranga non è nuovo alle imprese sportive, ma tra i tanti traguardi tagliati quello di Malaga resta, fa sapere, tra i più importanti, perché sofferto.

«E’ stata un’emozione fortissima – racconta l’ex portiere del Perugia – anche perché la gara è stata difficilissima. Ammetto di aver provato una delle mie più grandi soddisfazioni della vita sportiva perché questa era una gara difficilissima, con due avversari che sulla carta avevano una misura di accredito migliore della mia».

Lamberto Boranga infatti ha rischiato di uscire a un metro e 30 centimetri, superandolo solo alla terza prova, quando già quattro avversari erano andati oltre. Poi ha superato al primo salto sia 1,33 e poi 1,36, con la certezza, già con questo salto, del titolo mondiale.

«Ho avuto bisogno di tempo per entrare nella giusta condizione psico-fisica – racconta – ma poi ho trovato il miglior assetto e credo di aver meritato in pieno questo titolo. Vincere un titolo mondiale trasmette una gioia indescrivibile, ma questo non mi toglie gli stimoli per continuare a inseguire nuovi obiettivi e nuovi traguardi, senza mai smettere di sognare».

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