Corciano (Perugia), 18 maggio 2021 - «Ho visto tante tragedie, ma trovarsi di fronte una creatura esanime è un dolore che ti spezza". Piange uno dei vigili del fuoco. Piange e non riesce a dire nient’altro. Quando arriva con i colleghi ha davanti agli occhi una tragedia: due auto distrutte in un frontale, con una bimba di cinque anni che ha perso la vita, la madre grave e due giovani feriti. Accade tra Migiana e Capocavallo, in via Alcide De Gasperi. Una strada poco frequentata che costeggia il bosco di Monte Malbe da un lato e una bellissima campagna dall’altro: è la vecchia provinciale 172.

Il luogo dell'incidente mortale

L’incidente succede poco dopo le 18, subito dopo una curva preceduta da un dosso: a scontrarsi una Skoda scura con una Fiat Punto vecchio modello. Un frontale terribile, devastante: le due auto sono irriconoscibili. In una viaggiava la madre della vittima, Giovanna, 46 anni parrucchiera di Capocavallo insieme alla figlia Priscilla Brugnami, 5 anni. Nell’altra (la Skoda) un 19enne insieme a una ragazza di 17 anni.

La piccola come detto non ce l’ha fatta, l’impatto le è stato fatale; la mamma è stata portata al Santa Maria della Misericordia in condizioni gravi. I due giovani invece hanno riportato alcuni traumi (il conducente agli arti inferiori) ma le loro condizioni non sono preoccupanti. Sul posto i vigili del fuoco con quattro mezzi, tre ambulanze e tre pattuglie della polizia locale di Corciano, coordinate dal comandante Marco Maccari.

La dinamica dello schianto deve essere ricostruita. Il giovane di 19 anni avrebbe raccontato che si sarebbe trovato di fronte a un cinghiale che attraversava la strada, ma è soltanto un’ipotesi. I sanitari hanno cercato di rianimare la piccola ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto è poi arrivato il medico legale, Sergio Scalise.

Poco dopo l’incidente sono arrivati il padre della bambina, il fratello e la nonna. Una famiglia storica del paese, conosciuta e ben voluta, che ha un’attività commerciale rinomata. Con il passare dei minuti giungono conoscenti, amici: tutti increduli, sgomenti, disperati. "Non posso credere a quello che vedo. Non è vero, non è vero" ripete il signor Giampiero. I medici si avvicinano alla nonna di Priscilla, la consolano, cercano di prepararla al peggio. Il padre si inginocchia di fronte al lenzuolo bianco, il fratello piange disperato. Strada maledetta quella Provinciale: altre volte c’erano stati incidenti gravi. Mai una tragedia così.