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20 giu 2022

Il pienone di turisti può non bastare. Hotel a rischio per il caro-energia

Fottuccia (Federalberghi): "Nel nostro settore la bolletta è aumentata di 68mila euro per l’elettiricità Così va in fumo il recupero previsto del post-pandemia. E in più ci sono gli aumenti di food e lavanderia"

20 giu 2022
Turisti a Perugia. Gli arrivi sono stati molti, ma per gli albergatori il caro energia potrebbe vanificare gli introiti
Turisti a Perugia. Gli arrivi sono stati molti, ma il caro energia colpisce gli Hotel
Turisti a Perugia. Gli arrivi sono stati molti, ma per gli albergatori il caro energia potrebbe vanificare gli introiti
Turisti a Perugia. Gli arrivi sono stati molti, ma il caro energia colpisce gli Hotel

Perugia, 21 giugno 2022 - "Gli aumenti esorbitanti del costo dell’energia rischiano di azzerare gli utili che potrebbero essere prodotti dalle aziende aberghiere umbre. Se la previsione di arrivi e presenze è infatti positiva, a fine anno quando andremo a chiudere i bilanci, rischiamo di avere perdite consistenti. E così molte strutture non riapriranno". È la voce preoccupata di Simone Fittuccia, presidente di Federalberghi Umbria, una volta lette le previsioni e i dati dell’Osservatorio Confcommercio Energia. Dati che dimostrano una crescita senza sosta del prezzo dell’energia per le imprese del terziario. Ad aprile 2022, rispetto alle rilevazioni dello scorso gennaio, si stima ad esempio un incremento del costo delle forniture di energia elettrica che oscilla tra il 50% fino ad oltre l’80%.

In particolare, i dati del primo trimestre 2022 (31 gennaio/30 aprile) testimoniano che la spesa annua per il 2022 in elettricità per un albergo tipo può arrivare fino a circa 137.000 euro, con un incremento del 76%, per un ristorante fino ad oltre 18.000 (+57%), mentre per un negozio alimentare passerà da 23.000 euro a 40.000 (circa il 70% in più), per un bar il conto annuale aumenta del 54%, mentre per i negozi non alimentari il rincaro può arrivare addirittura all’87%.

Altrettanto significativi i rincari, su base trimestrale, per la spesa annuale del gas. Si stima che, tra il 31 gennaio ed il 30 aprile 2022, la spesa annuale di gas per tutti i comparti del terziario presi a riferimento è aumentata, arrivando a toccare, in alcuni casi, incrementi pari al 34%.

Di particolare rilievo l’incremento registrato per gli alberghi (+6.000 euro rispetto alle previsioni di gennaio 2022) e altrettanto importante l’aumento del conto annuale del gas nel settore della ristorazione, passato dai circa 8.000 delle previsioni di gennaio ai 10.000 euro stimati di aprile (+2.000 di differenza nel giro di pochi mesi). Un +5% si registra invece per i bar, mentre per i negozi - di generi alimentari e non - il “delta” tra le previsioni di inizio anno e aprile è del 31%.

Nel confronto tra aprile 2021 e aprile 2022, la “bolletta annuale” di elettricità è aumentata considerevolmente per tutti i principali comparti del terziario: settore alberghiero (+68.000 euro e +131%), ristoranti (+9.000 e +129%), bar (+5.000 euro e +111%), negozi di generi alimentari (+20.000€ e +115%) e negozi non alimentari (+5.000€ e +113%).

"Come si vede proprio gli alberghi sono le strutture più penalizzate – riprende Fittuccia – senza scordare gli incrementi del food o della bianchieria. Tutti rincari che cerchiamo di calmierare: nel prezzo delle camere e della ristorazione non applichiamo certo questi aumenti – conclude –, ma alcuni prezzi vanno ritoccati. In tutto ciò l’accesso al credito resata problematico e anche per questo alcune aziende a fine 2022 rischiano il collasso".

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