Perugia, 21 febbraio 2018 - E' stato accoltellato mentre affiggeva dei manifesti elettorali di Potere al popolo nella zona di Ponte Felcino, alla periferia di Perugia. Vittima dell'aggressione, avvenuta nella serata di martedì 20 febbraio intorno alle 22.30, un 37enne umbro. 

La polizia è intervenuta sul luogo dell'aggressione dopo che una telefonata anonima al 113 aveva segnalato una rissa. In base a quanto poi riferito dal trentasettenne alla polizia, l'uomo è stato accerchiato da alcune persone non ancora identificate. È stato quindi colpito con tre colpi di arma da taglio mentre un altro uomo che era con lui è stato colpito alla testa. Medicati in ospedale sono stati entrambi già dimessi. 

LE REAZIONI - La deputata democratica Anna Ascani esprime solidarietà agli attivisti di Potere al Popolo, aggrediti mentre attaccavano manifesti elettorali. “La mia solidarietà” - dichiara Ascani “agli attivisti di Potere al Popolo che sono stati vilmente aggrediti mentre praticavano la propria passione politica.” “Un gesto gravissimo” - conclude Ascani “che avvelena anche nella nostra regione il brutto clima che si respira in questa campagna elettorale".

"Siamo contro la violenza in ogni caso e quindi respingiamo qualsiasi violenza politica. L'accoltellamento a Perugia di un militante di Potere al Popolo è un fatto grave, gravissimo, che rende ancora peggiore il clima di una campagna elettorale già tesa, come testimonia quanto accaduto a Macerata". Lo dichiara il deputato uscente di Possibile, Andrea Maestri, candidato di Liberi e Uguali al Senato in Umbria. "Da mesi - aggiunge Maestri - lanciamo allarmi sulla situazione sempre più preoccupante sotto il profilo delle intimidazioni e della prevaricazione. Serve un impegno sotto il profilo delle politiche sociali per svelenire un'aria appestata dall'intolleranza e il rispetto delle leggi in vigore. Esprimo la mia piena solidarietà alla vittima dell'attacco".