Il direttore generale del Santa Maria Marcello Giannico con il nuovo direttore amministrativo Cristina Clementi
Il direttore generale del Santa Maria Marcello Giannico con il nuovo direttore amministrativo Cristina Clementi
di Erika Pontini Il nuovo direttore amministrativo dell’Azienda ospedaliera di Perugia è la dottoressa Cristina Clementi, perugina di 55 anni, che resterà nell’incarico per i prossimi tre anni a partire dal 12 aprile. Mentre per il direttore sanitario, già individuato dal Dg Marcello Giannico, bisognerà attendere almeno fino a lunedì ma rumors lo vogliono proveniente dall’Umberto I. La Clementi, attualmente in servizio presso il Comune di Terni in qualità di direttore del Welfare, proviene dall’Azienda...

di Erika Pontini

Il nuovo direttore amministrativo dell’Azienda ospedaliera di Perugia è la dottoressa Cristina Clementi, perugina di 55 anni, che resterà nell’incarico per i prossimi tre anni a partire dal 12 aprile. Mentre per il direttore sanitario, già individuato dal Dg Marcello Giannico, bisognerà attendere almeno fino a lunedì ma rumors lo vogliono proveniente dall’Umberto I.

La Clementi, attualmente in servizio presso il Comune di Terni in qualità di direttore del Welfare, proviene dall’Azienda ospedaliera di Desio e Vimercate, dove è stata dal 2010 direttore della Struttura complessa Affari Generali e Legali e responsabile Avvocatura interna. In passato la dirigente è rimasta coinvolta nell’inchiesta sulla ’Dentopoli’ lombarda – scandalo degli appalti odontoiatrici – ma ne uscì prosciolta per intervenuta prescrizione.

Intanto Palazzo Donini è in fibrillazione per la scelta del nuovo direttore della Sanità che sostituirà Claudio Dario, andato in pensione a fine mese dopo poco più di un anno di comando segnato dalla pandemia. L’interim è attualmente ricoperto da Luigi Rossetti (alla guida dell’area Sviluppo economico), uno dei quattro ‘super direttori’, come già avvenne nel post Walter Orlandi. Lo scontro è tutto interno alla Giunta. E dei 14 candidati che hanno risposto all’appello, due in particolare – più altri due – sarebbero in pole position.

L’ala-Tesei sembra spingere su Roberto Noto, folignate 61 anni, attuale direttore amministrativo dello Spallanzani di Roma. In passato Noto è stato all’Usl Umbria 1 come direttore amministrativo, ricoprendo lo stesso ruolo (dal 2009 al 2013) anche all’Azienda ospedaliera di Terni. L’assessore alla sanità, il veneto Luca Coletto, mandato in Umbria direttamente da Matteo Salvini, preferirebbe Joseph Polimeni, dg dell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale. Oppure Massimo Braganti, direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale. Si valuta anche il nominativo di Daniela Donetti, direttore generale dell’Usl di Viterbo. A presentare domanda anche Andrea Casciari, attuale dirigente del servizio Acquisti e Appalti dell’Azienda ospedaliera di Perugia e già commissario straordinario all’Azienda di Terni, su cui però pende il rinvio a giudizio per la questione concorsi di ’Concorsopoli’.

Le nuove nomine, soprattutto quella del super direttore, dovrebbero indurre lo stato maggiore della Regione a rimettere mano ad alcuni importati asset come quello del Comitato tecnico scientifico di supporto alle decisione strategiche in tema di epidemia che Palazzo Donini vorebbe cambiare.