Paola Turci - Rimini

Perugia, 3 maggio 2017 - "Todi è il posto giusto per cominciare. Sono stata io a chiedere all’agenzia di trovare un luogo significativo, per lavorare bene nei giorni dell’allestimento e fare un ottimo debutto, circondati dalla bellezza». Paola Turci è felice, sorridente, soddisfatta. Sta vivendo - assicura - uno dei momenti migliori della sua vita e questa serenità si riflette nel concerto che proporrà in anteprima assoluta per la stagione di «Umbria Eventi d’Autore » (prevendite sui circuiti Ticket One e Ticket Italia). 
L’APPUNTAMENTO con la data zero de «Il Secondo Cuore Tour» è per sabato 6 maggio, alle 21, al Teatro Comunale. «Tre giorni di allestimento, poi si parte» racconta con entusiasmo. 
Come sarà il concerto? 
«Sarà centrato sul nuovo disco, che mi permette di fare il concerto che sogno, con un’energia declinata alla gioia, pieno di luce, di grinta, potente. Certo, ci saranno anche momenti più privati, intimi, io da sola con la chitarra e altri più d’atmosfera e romantici». 
Disco e concerto riflettono una sua nuova fase? 
«Fin dall’inizio, quando ci lavoravo, avevo la sensazione forte che questo sarebbe stato il disco che non avevo mai fatto prima: la scelta delle canzoni è legata al mio stato attuale che è bello, felice, pieno di entusiasmo e di dolcezza. Sono riuscita a raccontare belle storie che mi riguardano». 
E poi è arrivato Sanremo... 
«Là ho portato la canzone, ‘Fatti bella per te’, che segna un piccolo traguardo di un cammino partito da ‘Mi amerò lo stesso’, libro autobiografico che mi ha fatto intraprendere la strada della liberazione dalle mia paure e insicurezze, per imparare a volermi bene davvero, a piacermi sul serio». 
Il concerto sarà occasione per ripercorrere la sua carriera? 
«Sì, perché la scaletta è fatta in base a quello che amo di più e cioè la gioia del mio pubblico. Sto scegliendo le canzoni pensando a quelle che più mi rappresentano e a quelle più amate dalla gente». 
Per esempio? 
«‘Bambini’, la canzone migliore per iniziare la carriera, ‘Stato di calma apparente’, prima canzone che ho scritto, legata a un periodo di inquietudine e poi tante altre come ‘Volo così’». 
Quali sono i suoi legami con l’Umbria? 
«Sono legami affettivi, collegati alla musica, ai concerti, è una terra che ho frequentato davvero molto. C’è sempre la sensazione di essere a casa». 
Ricordi del cuore? 
«Ne ho diversi, personali, soprattutto per i tanti concerti in tante città che mi hanno regalato grandi soddisfazioni. E poi sono legata ad amici di Spoleto, fin dalla della mia adolescenza. Insomma di ricordi ne ho davvero tanti e sono contenta di ripartire da qui, avvolta dalla bellezza».