Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri
Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri

Firenze, 16 giugno 2019 - Cambia l'allenatore, ma la provenienza resta toscana: Maurizio Sarri è il nuovo tecnico della Juventus, il successore di Massimiliano Allegri. Da Livorno al Valdarno, la Juventus sceglie ancora una volta un tecnico toscano. Esploso a Napoli, dopo gli anni a Empoli. E che si è consacrato al Chelsea, vincendo l'Europa League.

Dalla giacca alla tuta: ma due allenatori toscani hanno incarnato caratteristiche così diverse tra loro. La "calma" di Allegri, il furore in attacco di Sarri, tecnico che cura in maniera maniacale la fase offensiva. Elegante e sempre in giacca a bordo campo Allegri, in tuta il più sanguigno Sarri.

Adesso gli occhi di tutti si spostano dunque da Livorno al Valdarno, e in particolare a Vaggio, frazione tra Arezzo e Firenze, tra i comuni di Reggello e Casltefranco Piandiscò, dove il tecnico vive e dove c'è un'ampia schiera di fan e sostenitori. Sono ore frenetiche per i tifosi, che ora aspettano di vedere cosa Sarri saprà fare con la Juventus di Cristiano Ronaldo.

Intanto a Vaggio è già festa, anche se in molti vedono non di buon occhio il passaggio a una squadra profondamente rivale del Napoli, suo ultimo team italiano. E chissà se ora i due si sentiranno per scambiarsi informazioni e chiudere una "telenovela", quella del nuovo allenatore della Juventus.