Giro d'Italia

Milano, 31 ottobre 2018 – Partenza da Bologna sabato 11 maggio con una cronometro di 8 Km e 200 metri che terminerà in salita al Santuario della Madonna di San Luca, e conclusione all’Arena di Verona con un’altra cronometro individuale di 15 Km e 600 metri, domenica 2 giugno. Così partenza ed arrivo dell’edizione n. 102 del Giro d’Italia, presentato a Milano negli studi tv di via Mecenate che ospitano la trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa”.

Confermati i due arrivi di tappa in Toscana all’inizio della corsa rosa. Domenica 12 maggio infatti la Bologna-Fucecchio di 200 chilometri, cui seguirà lunedì 13 la partenza da Vinci (in onore di Leonardo da Vinci a 500 anni dalla morte del Grande Genio) ed arrivo a Orbetello in provincia di Grosseto dopo 219 chilometri.

Martedì 14 maggio la partenza da Orbetello con arrivo a Frascati. La tappa che si concluderà a Fucecchio entrerà nell’Empolese arrivando dalla zona del pratese, dopo aver attraversato Campi Bisenzio e Signa (Firenze). Da Montelupo Fiorentino a Ginestra Fiorentina, quindi Montespertoli, Martignana, Empoli, Limite sull’Arno, la salita di Castra verso il Montalbano e il Pinone, Vitolini, Vinci. Da qui la salita di San Baronto, discesa su Lamporecchio, Cerreto Guidi, ed arrivo a Fucecchio.

La tappa interamente toscana da Vinci a Orbetello transiterà nuovamente da Empoli, Castelfiorentino, Montaione, Gambassi Terme, Certaldo, per entrare in provincia di Siena toccando Poggibonsi, Colle Val d’Elsa fino ad arrivare a Orbetello. Sono sei anni che il Giro mancava da Empoli. Vi transitò nel 2012 in occasione della tappa Assisi- Montecatini vinta da Roberto Ferrari, ma mai c’è stato un arrivo o una partenza come avverrà il prossimo mese di maggio. In Maremma invece il Giro d’Italia giunse l’ultima volta nel 2015 con la tappa Montecatini Terme- Castiglion della Pescaia e partenza il giorno dopo da Grosseto.

Quanto a Orbetello fu sede di partenza della tappa conclusasi a Fiuggi nel Giro d’Italia di vent’anni fa, quella del 1998 vinto da Marco Pantani. La presenza della corsa rosa sarà una grande festa per le zone interessate, ma soprattutto occasione per la promozione del territorio e del turismo e di varie iniziative collaterali, pedalate, eventi culturali in tema, iniziative nelle scuole e tante altre cose.