Firenze, 27 febbraio 2014 - NOVE milioni di copie vendute nel mondo e 32 coedizioni internazionali: nel panorama dell’editoria per bambini il capriccioso “Topo Tip” è tutt’altro che piccolo, ma è un grande protagonista dei sogni e del divertimento dei bimbi in età prescolare. Adesso, il personaggio creato da un’idea di Andrea Dami e disegnato da Marco Campanella, è pronto per una nuova sfida, quella dell’animazione in tv.

I “capricci” del topino, che tanto successo hanno avuto nei libri editi dal Gruppo Giunti, saranno al centro della serie di cartoon in 3d che andrà in onda su Rai Due nel prossimo autunno. Una serie di 52 episodi da 7 minuti ciascuno, che nasce dalla collaborazione di Giunti con lo Studio Campedelli e lo Studio Bozzetto (due grandi nomi dell’animazione italiana), Rai Fiction e la tedesca M4E.

UN PRODOTTO made in Italy che è stato presentato ieri a Firenze nella sede della Giunti e che sta già ottenendo un certo interesse internazionale, con diversi Paesi che hanno già acquistato la serie e l’obiettivo dichiarato di arrivare a uscire sugli schermi di 60 nazioni, come dice Hans Ulrich Stoef di M4E.
«Per noi è importante il fatto che gran parte della produzione sia fatta in Italia», sottolinea Annita Romanelli di Rai Fiction. «Dopo il successo di Peppa Pig, di cui siamo licenziatari per l’Italia, — dice l’amministratore delegato di Giunti, Martino Montanarini — lanciamo sul mercato un prodotto tutto italiano, dall’ideazione del personaggio alla sua declinazione nei vari ambiti del multimediale». Le storie di Topo Tip girano intorno al piccolo mondo del topino: la sua famiglia (padre, madre e sorellina), gli amici, l’asilo. In ogni storia Topo Tip fa i capricci e questo è il filo conduttore della serie, ma la dolcezza e la bravura dei genitori fanno sì che il topino capisca la situazione, cambi atteggiamento ed emerga tutta la sua infantile dolcezza. Dunque, il capriccio (e il suo superamento) come elemento narrativo e di crescita. Così, come osserva giustamente Beatrice Fini, direttore editoriale di Giunti, «Topo Tip è un buono che fa i capricci».

NELLA PRESENTAZIONE Pietro Pinetti (amministratore delegato di Studio Bozzetto) mostra il percorso di studio del personaggio e dei suoi ambienti (con tanto di sopralluoghi in campagna), mentre Pietro Campedelli sottolinea come questa collaborazione con Giunti «guarda lontano», come dimostra anche l’accordo che ha portato la casa editrice fiorentina ad acquisire il 30% di Studio Campedelli. Per Giunti, comunque, non è la prima volta nel mondo dei cartoon, come ricorda il presidente del gruppo, Sergio Giunti: «Già nel 1939 Roy Disney (fratello di Walt, ndr) venne a Firenze e siglò un accordo sui diritti di Pinocchio per fare il famoso lungometraggio animato».
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