Firenze, 3 luglio 2011 - LE MAGLIETTE già si vedono in giro. C’è scritto «Hard Rock Cafè Florence». Perchè?, domando. Perchè «Florence»? La nostra città si chiama Firenze. E’ qui che i signori del business Rock Cafè hanno stabilito di aprire il locale più globish che esista. La grande inaugurazione avverà domani: anzi per stare in tema very english traduciamo. Il count down al grand opening dell’Hard Rock Cafe è iniziato: domani il primo concerto e festa per tutti in piazza della Repubblica dalle 19.
 

 

Alle 20 la band toscana Marla Singer scalderà la piazza per festeggiare il Cafe che negli intenti dovrebbe rivitalizzare l’ex sede del (defunto) cinema Gambrinus. Dalle 21 spazio alla musica internazionale con il leader degli Starsailor e James Walsh aprirà il concerto dei (fantastici) Simple Minds. Alla mezzanotte è previsto il vip party all’interno dell’Hard Rock Cafe con tanto di red carpet davanti al locale dalle 23.30. Inutile accalcarsi: chi non ha l’invito non entra.
 

 

È il 1971 quando Hard Rock Cafe apre la sua prima location a Londra. Quarant’anni anni dopo Hard Rock sbarca a Firenze. Forse non tutti sanno che la scelta di puntare all’Italia è partita da Internet. Da qui gli investitori hanno capito, registrato, annotato che i gruppi di fans più numerosi a livello mondiale era quello — indovintate un po? — degli italiani. Esterofili nati. Già da Facebook, dai sondaggi nati per puro caso, dalle preferenze e dal passaparola si capiva la voglia di Hard Rock. Gli investitori hanno semplicemente accontentato il mercato. Mercato che esattamente favorevole in questo momento, in cui molte multinazionali fanno fatica ad aprire o ad andare avanti in Italia. Ma l’Hard Rock Cafè sarebbe stato una garanzia. Punto. E tutto ok, naturalmente.
 

 

Grazie alla collaborazione con Adnkronos e Tiscali, l’evento potrà essere seguito live sulla FanPage Hard Rock Cafe di facebook e sulla piattaforma streamago.tv, per condividere online in tempo reale ciò che si sta filmando con la propria telecamera collegata al pc. Un modo per condividere anche con tutti i fan che non potranno partecipare ai festeggiamenti dell’apertura del’Hard Rock Cafe che con Firenze festeggia i suoi 40 anni di attività. Ma che su una maglietta-location ci sia scritto Florence invece che Firenze — una delle città più famose del mondo— è addirittura offensivo.
Perchè non c’è scritto Nuova Yorke su quella di N Y? Siamo davvero così incerti della nostra propria identità da essere costretti a farci notare dal maggior numero di persone più volte al giorno storpiando un nome di città, Firenze, che è un milione di volte più di un marchio?
 


QUELL’ENTITÀ non astratta, in nome della quale si promulgano leggi e si esercita la giustizia, una specie di divinità sempre nominata e rispettata, sta assumendo una certa consistenza carnale, umana. Una semplice maglietta, è vero. Ma che porta tanta tanta pubblicità e riscontro tra la gente. Sarà il trionfo di questo nuovo soggetto, giovane e vecchio, maschio e femmina, benestante e nullatenente, libero dal peso delle ideologie, ma ben deciso ad accollarsi quello delle “idee”. Idee come essere Firenze e non Florence. Si spera che durante il rito propiziatorio di spaccare platealmente le chitarre prima di inagurare l’Hard Rock qualcuno abbia a cuore questa città. E poi viva la festa del Cafè delle memorabilia.
titti.foti@lanazione.net