Zubin Mehta -  Foto Alberto Conti - Contrasto
Zubin Mehta - Foto Alberto Conti - Contrasto

Iniziata con successo con Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, diretta da Ádám Fischer e la regia di Sven-Eric Bechtolf, e il nuovo allestimento di La traviata, con Zubin Mehta sul podio per la regia di Davide Livermore, la Stagione lirica del Maggio prosegue con un’opera rara: Linda di Chamounix di Gaetano Donizetti, diretta da Michele Gamba e Cesare Lievi alla regia. Seguono due titoli verdiani e uno pucciniano, Rigoletto con Riccardo Frizza sul podio e la regia di Davide Livermore, il nuovo allestimento di Falstaff con la direzione di John Eliot Gardiner e Sven-Eric Bechtolf alla regia; e Madama Butterfly con Francesco Ivan Ciampa sul podio e la regia di Chiara Muti. Poi due nuove produzioni dirette da Zubin Mehta: Fidelio di Beethoven, che inaugurerà l’Auditorium con la regia di Matthias Hartmann, e il Die Fledermaus di Johann Strauss Jr., regia di Josef Ernst Köpplinger. Ultimi due titoli: Lo sposo di tre, e marito di nessuna di Luigi Cherubini, mai eseguita a Firenze con Diego Fasolis a dirigere e regia di Cesare Lievi, e L’amico Fritz di Pietro Mascagni, con Riccardo Frizza sul podio e la regia di Rosetta Cucchi.

Opera: La traviata
Dal 17 settembre al 5 ottobre, in scena il nuovissimo allestimento di La traviata di Giuseppe Verdi, con la direzione di Zubin Mehta, uno dei più autorevoli interpreti verdiani al mondo. Regia firmata da Davide Livermore, al secondo titolo verdiano al Maggio dopo Rigoletto, che ambienta la tragedia di Violetta in una Parigi del 1968 negli anni della contestazione. In locandina un cast di eccellenza con il debutto di Nadine Sierra come Violetta, accanto a Francesco Meli come Alfredo, ruolo a lui tra i più congeniali. Come Germont, in alternanza, due grandi e carismatici artisti: Leo Nucci (17, 22, 24, 28 settembre) e Plàcido Domingo (2 e 5 ottobre).

Stagione sinfonica 2021/2022
Venticinque concerti al Maggio con grandi direttori e orchestre
La Stagione sinfonica 2021/ 2022 del Maggio, che si è aperta con il maestro Daniele Gatti e l’Orchestra Mozart e il ritorno del maestro Riccardo Muti a Firenze con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e il Coro del Maggio, prosegue con il maestro Zubin Mehta alla guida dell’Orchestra del Maggio per ben undici volte, in occasione del Ciclo completo delle sinfonie beethoveniane e dell’inaugurazione dell’Auditorium, e con lui si alterneranno Manfred Honeck (1 ottobre 2021), John Eliot Gardiner (21 ottobre 2021), Valery Gergiev con l’Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo (11 dicembre 2022), Klaus Mäkelä (16 dicembre 2021), il tradizionale concerto di Natale (18 dicembre 2021), Charles Dutoit con l’Orchestra di Montecarlo e al pianoforte Martha Argerich (10 gennaio 2022), Ingo Metzmacher (5 febbraio 2022), Philippe Jordan (19 febbraio 2022), James Conlon (26 febbraio 2022), Daniele Gatti e Hélène Grimaud al pianoforte (11 marzo 2022), Franz WelserMöst (6 e 10 aprile 2022).