Paquita al Teatro Verdi di Pisa
Paquita al Teatro Verdi di Pisa

52^ STAGIONE DEI CONCERTI DELLA NORMALE
Pisa, Teatro Verdi, martedì 30 ottobre 2018 ore 21

DUO GAZZANA
Natascia Gazzana | violino
Raffaella Gazzana | pianoforte

musiche di Francis Poulenc, Luigi Dallapiccola, Arvo Pärt, Edvard Grieg

Il Duo Gazzana è composto dalle sorelle Natascia e Raffaella, così affiatate nell’arte e nella vita da essere considerate gemelle. Italiano per origine, cultura, gusto e formazione, il Duo ha ricevuto un’educazione musicale internazionale con Maestri di chiara fama quali Bruno Canino, Ruggiero Ricci, Yehudi Menuhin, Corrado Romano, Piero Farulli, Pierre Amoyal, e ha coltivato, allo stesso tempo, interessi extramusicali. Le sorelle Gazzana sono laureate in Lettere all’Università La Sapienza di Roma (Natascia con indirizzo in Storia dell’Arte contemporanea, Raffaella in Musicologia) e hanno la passione per le arti, il cinema, le lingue, la lettura, i viaggi.
Ovunque si esibisca, da Milano a Seoul, da Roma a Hong Kong, da Parigi a Singapore, da Oslo a Zurigo, da Stoccolma a Città del Capo, da Wellington a Berlino, il Duo si fa apprezzare per la scelta dei programmi, il calore delle interpretazioni, la presenza scenica e la sintonia che stabilisce con il pubblico.Il Duo, che si è esibito per il Principe Carlo di Inghilterra in occasione della visita ufficiale in Italia per il centenario della nascita del compositore William Walton, è stato Ambasciatore della città di Firenze e Government Guest del Giappone in occasione di importanti celebrazioni delle relazioni internazionali tra l’Italia e il Paese del Sol Levante.
Natascia e Raffaella Gazzana hanno debuttato a New York e a Tokyo, sono state in tournée in Cina e si sono esibite a Mosca in uno spettacolo multimediale dedicato ad Andrej Tarkovskij. Il Duo possiede un vasto repertorio che spazia dai classici ai contemporanei, con un gusto per la ricerca in territori musicali poco esplorati, spesso distanti fra loro per cultura e storia. I programmi proposti nascono sempre da un pensiero che attraversa l’opera di autori diversi, senza mai rinunciare alle radici della migliore tradizione italiana: il senso del canto, della melodia e della bellezza. Con estremo rigore, e con piena fedeltà interpretativa, il Duo Gazzana restituisce alla musica l’incanto e il piacere dell’ascolto, avvicinando così il pubblico anche alle opere che possono apparire più difficili ed esoteriche.

Biglietti da 15 a 2,50 euro;  in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

 

STAGIONE LIRICA / PRESENTAZIONI APERITIVO
Pisa, Foyer del Teatro Verdi, sabato 3 novembre 2018, ore 11

IN ATTESA DI MOSÈ IN EGITTO
presentazione-aperitivo dell'opera di Gioachino Rossini

introduce e coordina il direttore artistico Stefano Vizioli
intervengono il Maestro direttore Francesco Pasqualetti e il regista Lorenzo Maria Mucci

ingresso libero, con aperitivo finale offerto dalla FondazioneTeatro di Pisa

 

STAGIONE LIRICA / PARLANDO DI LIBRI
Pisa, Sala “Titta Ruffo”del Teatro Verdi, martedì 6 novembre 2018, ore 18.00

MUSICARE LA STORIA
Il giovane Verdi e il grand opéra
di Gloria Staffieri

(Istituto Nazionale Studi Verdiani, Parma 2017)
introduce e coordina Stefano Vizioli, direttore artistico per le attività musicali del Teatro di Pisa
interviene Alberto Mario Banti, storico, professore ordinario all'Università di Pisa
partecipa l'Autrice

L'ascesa creativa di Verdi (da Nabucco alla Battaglia di Legnano) sullo sfondo dell’impatto provocato sulle scene italiane dall’arrivo del grand opéra, un nuovo tipo di spettacolo, proveniente da Parigi, celebrato dalla generazione romantica come il simbolo della modernità. Attraverso una nutrita documentazione, si ricostruiscono le complesse vicende riguardanti l’incontro-scontro tra questo peculiare genere – che portava alla ribalta le masse e la storia – e una realtà italiana allora percorsa da vigorosi fermenti.

ingresso libero

 

STAGIONE LIRICA
Pisa, Teatro Verdi, venerdì 9 novembre 2018 ore 20.30, domenica 11 novembre ore 15.30
(mercoledì 7 novembre ore 16 promozionale scuole e sociale)

MOSÈ IN EGITTO

azione tragico-sacra di Andrea Leone Tottola
musica di GIOACHINO ROSSINI
Edizione critica della Fondazione Rossini, in collaborazione con Casa Ricordi - Milano, a cura di Charles S. Brauner
con:  Faraone Alessandro Abis, Amaltea Silvia Dalla Benetta, Osiride Ruzil Gatin, Elcia Natalia Gavrilan, Mambre Marco Mustaro, Mosè Federico Sacchi, Aronne Matteo Roma, Amenofi Ilaria Ribezz
irettore Francesco Pasqualetti
regia Lorenzo Maria Mucci
scene e costumi Josè Yaque con Valentina Bressan
realizzati da Officina SCART® di Waste Recycling - Gruppo Herambiente
disegno luci Michele Della Mea 
Orchestra della Toscana
Coro Ars Lyrica Maestro del Coro Marco Bargagna
Nuovo allestimento del Teatro di Pisa
Coproduzione Teatro di Pisa, Teatro Coccia di Novara e Fondazione Haydn di Bolzano
in collaborazione con Opéra Théâtre de Metz Métropole

Dopo la felicissima L’Italiana in Algeri dello scorso marzo, il nostro omaggio al Centocinquantenario rossinano vede ora la nuova coproduzione di uno dei grandi capolavori seri del genio pesarese, Mosè in Egitto, opera dove “la somma arte di drammaturgo musicale di Rossini appare ai massimi livelli fin dalla scena di apertura, in cui la mirabile architettura formale si sposa a un effetto drammatico di rara intensità. Calibratissima è la caratterizzazione dei personaggi. A ciò si aggiungono la ricchezza e la varietà delle forme impiegate, uno stile di canto di rara espressività, efficacemente bilanciato dalla maestria della scrittura orchestrale”. Scene e costumi saranno appositamente realizzano da Officina SCART® di Waste Recycling  - Gruppo Herambiente, nota società del nostro territorio che si è conquistata un posto di primo piano  tra le più importanti e qualificate imprese nazionali di smaltimento dei rifiuti industriali e trattamento degli scarti di lavorazione. A questo Mosè in Egitto sarà dedicata una puntata di “Prima della Prima” (Rai5).
Mosè in Egitto non è mai stato rappresentato a Pisa.

Biglietti da 44 a 9 euro;  in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

 

STAGIONE DI DANZA /INCONTRI
Pisa, Foyer del Teatro Verdi, sabato 10 novembre 2018 ore 11.00

INCONTRO/CONVERSAZIONE
su Paquita e sulla Stagione di danza

a cura di Silvia Poletti, critico e studiosa di danza
introduce Silvano Patacca

ingresso libero

 

52^ STAGIONE DEI CONCERTI DELLA NorMALE / “SCATOLA SONORA”
Pisa, Sala Azzurra della Scuola Normale Superiore, lunedì 12 novembre 2018 ore 21

FRANCESCA BONAITA | violino
PIERCARLO SACCO | violino e viola

musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Luciano Berio, Giorgio Colombo Taccani, Sergej Prokofiev

Diplomata a diciassette anni con lode presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, Francesca Bonaita si è perfezionata con Sergej Krylov presso il Conservatorio della Svizzera Italiana, dove è stata ammessa al Corso di Laurea per solisti Master of Arts in Specialized Music Performance. Dal 2014 frequenta i corsi di Alto Perfezionamento dell’Accademia Stauffer di Cremona e Chigiana di Siena con Salvatore Accardo. Con il debutto nel 2016 alla Carnegie Hall di New York e con l’Orchestra Filarmonica di Bacau nel Concerto per violino e orchestra di Čaikovskij, ha intrapreso un’intensa attività solistica e cameristica per prestigiose rassegne e teatri in Italia, Europa e USA. Ha suonato con musicisti di chiara fama quali Itamar Golan, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Roberto Paruzzo, con Sandro Laffranchini e prime parti soliste dell’Orchestra del Teatro e Filarmonica della Scala, con Emanuele Torquati e Alfredro Zamarra, Prima Viola del Teatro La Fenice di Venezia e, per il repertorio contemporaneo, con Sentieri Selvaggi, ensemble diretto da Carlo Boccadoro e 900Presente a Lugano. È vincitrice di primi premi e assoluti in numerosi concorsi internazionali: i recenti Soloist Vienna, Grand Prize Virtuoso Vienna 2017, 7th International Competition Rhodes, 10th Loutraki International Competition, VII Premio Francesco Geminiani, European Music Competition Moncalieri, Comunità Europea Fondazione Pescetto, V e VII Premio Crescendo Firenze, XIX Rassegna Migliori Diplomati d’Italia Castrocaro, VI Concorso Fondazione Milano C. Abbado, XI Premio Internazionale E. Cremonesi, XIX Valtidone International Competition, I Città di Cremona, Solista e Orchestra Senzaspine Bologna 2018 con il Concerto di Čaikovskij. Ha partecipato a numerosi master internazionali d’interpretazione e prassi violinistica dei Maestri Sergej Krylov, Ilya Grubert, Pavel Vernikov, Dmitri Chichlov, Georgy Levinov, Aleksej Semenenko, Francesco Manara, Piercarlo Sacco. Conseguita la maturità classica con il massimo dei voti, vincitrice di Exploit your Talent 2016 presso l’Università degli Studi di Milano, le è stato assegnato per la sezione musica il Premio Italia Giovane 2016, con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo. 
Piercarlo Sacco è allievo di Ivan Krivenski, col quale si è diplomato giovanissimo presso il Conservatorio di Milano. Dal 1993 al 2001 si è perfezionato con Salvatore Accardo, col quale ha collaborato in svariate compagini cameristiche. Nel 1992 è stato insignito del Prix Special du Jury al Concorso Y. Menuhin Ville de Paris nella cui giuria spiccavano, oltre allo stesso Menuhin, Kremer, Spivakov e Zakhar Bron. Tutt’oggi è l’unico violinista italiano premiato in questa prestigiosa competizione. Svolge da oltre vent’anni attività di concertista che lo ha portato in tutta Europa, America ed Estremo Oriente. Dal 2001 al 2004 ha collaborato come Primo Violino di Spalla col Teatro Lirico di Cagliari, suonando con Direttori quali Maazel, Pretre, Koopman, Hogwood. Grazie alla stretta collaborazione con tali personalità si è avvicinato alla Direzione d’orchestra e nel 2009 ha costituito in qualità di Direttore il Piseri Ensemble, compagine orchestrale giovanile nata in seno alla Fondazione Piseri di Brugherio. Dal 2015 collabora stabilmente come solista e direttore musicale dell’orchestra da camera Gli Archi del Rusconi. Insegna presso la Fondazione Piseri e l’Istituto Giulio Rusconi (Rho-Milano), e in diverse Masterclass (Cagliari 2005, Lakeland-Florida 2007, Pallanza 2009 e 2010, Doues dal 2011 al 2013, Etroubles dal 2014 al 2017). Violino solo di Flores del Alma Orquesta Minimal e dell’ensemble Sentieri Selvaggi col quale ha vinto la Targa Tenco 2008, da sempre Piercarlo Sacco è attivo nella promozione della musica contemporanea. Per lui hanno scritto Carlo Boccadoro (Hot Shot Willie per violino e ensemble presentato alla Biennale di Venezia 2011), Carlo Galante (Per Sof’ja Tolstaja), Giorgio Colombo - Taccani (Piazzaforte per violino solo) e il recente Altre solitudini di Mauro Montalbetti, per violino solista e ensemble eseguito in prima assoluta nella stagione dell’Accademia Santa Cecilia di Roma nel 2015.
In seguito alle esortazioni da parte di Ton Koopman, col quale ha collaborato nel 2001, si è avvicinato alla prassi esecutiva barocca. Nel settembre 2017 ha preso parte alla Giuria del 36° Concorso Internazionale di Violino Premio Rodolfo Lipizer di Gorizia. Suona un Augsburger della prima metà del XVIII secolo.

Biglietti 10 intero, 8 ridotto, 4 ridotto futuro under30;  in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

 

52^ STAGIONE DEI CONCERTI DELLA NorMALE
Pisa, Teatro Verdi, martedì 13 novembre 2018 ore 21

CARDUCCI STRING QUARTET
Matthew Denton | violino
Michelle Fleming | violino
Eoin Schmidt-Martin | viola
Emma Denton | violoncello

musiche di Ludwig van Beethoven, Philip Glass, Felix Mendelssohn-Bartholdy

La rivista The Strad ha descritto le esecuzioni del Carducci Quartet come “una master-class sull’unanimità di intenti musicali in cui il rigore si fonde senza soluzione di continuità al fascino e l’intensità drammatica alla cordialità”. Considerato uno dei più brillanti e dinamici quartetti d’archi d’oggi, il Carducci Quartet, fondato nel 1997, è stato vincitore del Concert Artists Guild International e del Concorso di musica da camera di Kuhmo, in Finlandia. Nel 2016 ha ottenuto il premio della Royal Philharmonic Society per il suo progetto Shostakovich 15, il monumentale ciclo dei Quartetti di Shostakovich eseguito con successo in vari palcoscenici di Inghilterra, Nord e Sud America e, in una straordinaria maratona di un solo giorno, presso lo Shakespeare’s Globe di Londra.
Questo Quartetto anglo-irlandese si è esibito in sedi prestigiose come la Wigmore Hall a Londra, la National Concert Hall a Dublino, la Tivoli Concert Hall a Copenhagen, il Concertgebouw di Amsterdam, la Carnegie Hall a New York e la Library of Congress e il John F. Kennedy Center a Washington D.C., e in festival tra i quali il Cheltenham Music Festival, il Festival Messiaen au pays de la Meije, il West Cork Chamber Music Festival, il Kuhmo Festival e il Wratislavia Cantans Festival in Polonia.
Fra gli impegni del 2018 l’integrale dei Quartetti di Bartók al Kings Place di Londra, nel Gloucestershire e a Oxford, concerti in Canada, Francia, Italia, Spagna e Germania, nonché il ritorno in studio di incisione per un nuova registrazione di Shostakovich. Recenti e prossime collaborazioni cameristiche includono progetti con i pianisti Denis Kozhukhin e Martin Roscoe, il chitarrista Craig Ogden, l’oboista Nicholas Daniel, i clarinettisti Julian Bliss ed Emma Johnson, i violoncellisti Benedict Kloeckner e Guy Johnston, e con la celebre icona della musica pop-rock Ian Anderson dei Jethro Tull.
Molto apprezzato per le sue interpretazioni del repertorio contemporaneo, il Carducci Quartet ha presentato diversi lavori in prima assoluta. Fra le prime più recenti e quelle imminenti, i lavori di Simon Rowland-Jones, Gavin Higgins, Kemal Yusuf e Kate Whitley. Nel 2015 ha curato due progetti su Philip Glass e Steve Reich nell’ambito di Minimalism Unwrapped, premiato dalla Royal Philharmonic Society, e la sua registrazione dei Quartetti di Philip Glass (Naxos) ha avuto più di sei milioni di download su Spotify.
Nel 2011 il Carducci Quartet è stato premiato dalla Royal Philharmonic Society per il suo Family Concert Getting the Quartet Bug!. I progetti educativi rivestono grande importanza per il Quartetto, che ha creato il Carducci Music Trust per sostenere la propria attività nelle scuole, e che tiene abitualmente corsi di musica da camera per giovani musicisti nel Regno Unito, in Francia e in Irlanda, oltre a insegnare regolarmente nel National Youth String Quartet Weekend.
I musicisti del Carducci hanno studiato con membri di quartetti come l’Amadeus, l’Alban Berg, il Chilingirian, il Takacs e il Vanbrugh e, come parte del programma di formazione professionale ProQuartet in Francia, con Gyorgy Kurtag, Walter Levin e Paul Katz.

Biglietti da 15 a 2,50 euro;  in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

 

STAGIONE DI DANZA
Pisa, Teatro Verdi, giovedì 15 novembre 2018 ore 21
Teatro Accademico Statale dell’Opera e del Balletto “Mikhail Glinka” di Chelyabinsk

PAQUITA

balletto in due atti
musiche
Edouard Marie Ernest Deldevez, Ludwig Minkus, Cesare Pugni, Riccardo Drigo
libretto Paul Foucher e Josef Mazillier dalla novella di Miguel Cervantes La Piccola Gitana
coreografia
Marius Petipa
redazione coreografica Yuri Klevtsov
assistente coreografo Yuri Vyskubenko
scenografie e costumi Dmitri Cherbadzhi
direttore Evgeni Volynsky
produzione Teatro Accademico Statale dell’Opera e del Balletto “Mikhail Glinka” di Chelyabinsk

Titolo inaugurale della Stagione di Danza, Paquita, di ambientazione spagnola, narra l'amore contrastato di un soldato francese per una giovane zingara; scoperte le nobili origini di lei, i due potranno convolare a giuste nozze.
Paquita fu rappresentato per la prima volta a Parigi nel 1846 con la coreografia di Joseph Mazilier (pseudonimo dell'italiano Giulio Mazzarini), musica di Edouard Marie Deldevez, con Carlotta Grisi e Lucien Petipa come interpreti principali. Il grande coreografo Marius Petipa decise di riallestirlo completamente al Teatro di San Pietroburgo in Russia, aggiungendo nuove partiture musicali composte da Ludwig Minkus insieme a nuove coreografie come il Grand Pas e il Pas de Trois nel primo atto, oggi considerati nell’aspetto virtuosistico dei balletti come i più importanti tra quelli danzati nelle maggiori compagnie internazionali, e la Mazurka dei Bambini.
Paquita è considerato uno dei balletti di repertorio romantico più spettacolari; non parla di villi e sylphidi immersi in paesaggi irreali, bensì delinea una protagonista in carne ed ossa, che trionfa su tutto e tutti.
Frutto di un profondo studio dei materiali d'archivio, la ricostruzione di Yuri Klevtsov, direttore artistico di questo prestigioso corpo di ballo dal 2011, è tesa a far risaltare l'allegra vitalità che permeava questo balletto. Le molte pantomime che collegavano le danze e i passi originali sono state sostituite da nuove danze, senza nulla togliere all'impianto narrativo, rendendolo più snello e godibile, una meraviglia piena di divertissement di impeccabile virtuosismo tecnico.

Biglietti da 20 a 5 euro; in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

 

STAGIONE DI PROSA
Pisa, Teatro Verdi, sabato 24 novembre 2018 ore 21, domenica 25 novembre ore 17

Emilio Solfrizzi, Paola Minaccioni in 
A TESTA IN GIÙ

di  Florian Zeller
con Bruno Armando, Viviana Altieri
scena Andrea Taddei
costumi Barbara Bessi
luci Carlo Signorini
regia Gioele Dix
uno spettacolo prodotto da Roberto Toni per ErreTiTeatro30

Daniel invita a cena, contro il consiglio di sua moglie, Patrick suo migliore amico e la sua nuova partner Emma per la quale ha lasciato la moglie. Emma, giovane e carina, provocherà una tempesta negli animi dei commensali, scuotendo le loro certezze, risvegliando frustrazione, gelosia e invidia. L'originalità di questo spettacolo sta nel fatto che il pubblico è testimone dei pensieri dei personaggi che parlano in disparte. Grande gioco di attori che svelano con la tecnica del doppio linguaggio una verità comica, crudele e meravigliosamente patetica. Il testo (titolo originale Envers du dècor) è stato portato in scena, nel gennaio 2016, al Théâtre De Paris, con Daniel Auteil nel ruolo di protagonista e regista..

Biglietti da 30 a 7,50 euro; in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa

 

52^ STAGIONE DEI CONCERTI DELLA NorMALE
Pisa, Teatro Verdi, martedì 27 novembre 2018 ore 21

NEW EUROPEAN ENSEMBLE
Christopher Bouwman | oboe
James Meldrum | clarinetto
Rada Ovcharova | violino
Emlyn Stam | viola
Willem Stam | violoncello
James Oesi | contrabbasso

musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Gabriele Cosmi, Krzysztof Penderecki,Sergej Prokofiev

Il New European Ensemble è nato nei Paesi Bassi nel 2009, da musicisti provenienti da tutta Europa, e si è subito affermato nel panorama internazionale. L’obiettivo dell’ensemble è quello di presentare sia nuovi brani che classici del XX secolo in modo entusiasmante, combinando spesso la musica con altre forme d’arte come il cinema, la letteratura, il teatro, la danza e le arti visive, e mirando a coinvolgere un vasto pubblico.
Alcuni dei più importanti compositori contemporanei come Kaija Saariaho, Magnus Lindberg, Mark Anthony Turnage, Sofia Gubaidulina, José María Sánchez-Verdú e Klas Torstensson amano lavorare con questo gruppo. Justin Christensen, Đuro Živković e Benjamin Staern hanno ricevuto prestigiosi premi di composizione per opere scritte per L’ensemble si è reso visibile grazie a produzioni di teatro musicale acclamate dalla critica: nel 2014 ha creato BARE con il coreografo Kenzo Kusuda, nel 2016 ha coprodotto Dr. Miracle’s Last Illusion con OPERA2DAY, con cui, nel 2018, ha prodotto Hamlet. Nel 2017 l’ensemble ha portato in tournée la versione giavanese de L’Histoire du Soldat, in cui il capolavoro di Stravinsky è abbinato alla danza tradizionale indonesiana.
ll New European Ensemble si è esibito in quasi tutte le principali sale da concerto e i teatri olandesi tra cui il Concertgebouw, il Carré Theatre e il Muziekgebouw aan IJ di Amsterdam, il De Doelen a Rotterdam, il Tivoli Vredenburg e The Royal Theatre all’Aia. L’ensemble si esibisce regolarmente ai festival come Gaudeamus Muziekweek, Grachtenfestival, Festival Vlaanderen, Oriental Landscapes e Dag in de Branding. Le tournée internazionali hanno portato il gruppo nel Regno Unito, in Germania, in Belgio, in Svezia e in Cina. Nel 2012 il gruppo è stato ensemble – in - residence al Sounds of Stockholm Festival e nel 2014 l’ensemble ha presentato diversi programmi al Made Festival di Umeå Capitale Europea della Cultura 2014.
I musicisti dell’ensemble lavorano regolarmente con giovani compositori e artisti, tra cui l’Ensemble Academy, un progetto di partnership al Royal Conservatoire de L’Aia.

Biglietti da 15 a 2,50 euro;  in vendita al Botteghino del Teatro Verdi, nel circuito Vivaticket (con le commissioni aggiuntive previste dal circuito) e nei Punto Biglietteria del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa