Il pianto ininterrotto del neonato, in situazioni di solitudine e forte stress, può far scattare nell’adulto che assiste e accudisce il bambino, un vero e proprio atto di abuso. Si chiama Shaken Baby Syndrome(SBS), in italiano Sindrome
da scuotimento. Consiste nello scuotimento violento del bambino (di solito
sotto i 2 anni di vita),
spesso in risposta al pianto
prolungato, ed è potenziale causa di lesioni gravi. Una grave forma di maltrattamento fisico su cui ancora esistono diverse lacune: per questo Anpas Toscana ha iniziato quattro anni fa una campagna di incontri per fare informazione sul tema.

«L’esigenza di parlare della SBS arriva dalla richiesta diretta di due genitori, Caterina e Riccardo, che hanno espresso il desiderio di far conoscere la Sindrome da scuotimento – spiega Valentina Di Gianni, referente del settore sociale di Anpas Toscana -. In America, Cina e Giappone la Sindrome e già nota e si fa molta prevenzione sul tema; in Italia invece siamo un passo indietro. Per questo, insieme a Caterina abbiamo organizzato una serie di incontri tutt’ora in corso. L’iniziativa di Caterina ha avuto una bella risonanza, tanto che l’associazione Terres des Hommes ha promosso la campagna nazionale “Non Scuoterlo!” e uno spot con l’attore Alessandro Preziosi».

Quelli promossi da Anpas sono percorsi itineranti che nel tempo si sono evoluti, abbinando al tema della SBS anche un corso sulle manovre di disostruzione, in modo tale da allargare sempre più il pubblico di interessati: nuovi o futuri genitori, insegnanti e caregiver del bambino. Gli incontri vedono la presenza di un medico 118 o di un pediatra e di uno psicologo che supporta la spiegazione di un argomento delicato come la SBS: lo scuotimento violento anche solo per pochi secondi può causare lesioni gravi ed è importante conoscere quali sono i fattori che contribuiscono alla vulnerabilità dei bambini più piccoli. Il prossimo incontro si terrà in provincia di Pistoia: l’appuntamento è per il 19 settembre alla sala polivalente della Pubblica Assistenza Monsummanese (via Mameli) con il corso gratuito di Primo soccorso pediatrico.