Siena, 25 agosto 2018 - Gingillo è trasformato. Sorriso smagliante. Fiero e sicuro. Il guscio protettivo che finora aveva indossato, fatto di riservatezza e diffidenza, è rimasto in scuderia. La vittoria del Palio dell’Assunta con Porto Alabe nella Lupa ha avuto un effetto liberatorio sul fantino. Mentre il capitano Gabriele Gragnoli non fa una grinza. Impassibile, come sempre. Continua a ripetere (non da adesso, sarebbe troppo semplice a giochi fatti) che il terzo successo di Vallerozzi era scritto. E al termine del faccia

a faccia a La Nazione, lancia un appello: «Ho perso la spilla d’oro smaltato con i colori della Lupa che tenevo alla giacca e che avevo già perduto due volte, ritrovandola. Se qualcuno la vede e me la restituisce mi fa davvero un grande regalo. Pronto ad essere riconoscente».