Tra i più importanti illustratori a livello mondiale (ma anche autore di scenografie, come quella per Pinocchio di Enzo d’Alò), Lorenzo Mattotti (Brescia, 1954) attualmente vive e lavora a Parigi. Muove i suoi primi passi nell’ambito della ‘controcultura’ italiana degli anni Settanta, dalla cui atmosfera nascono i lavori d’esordio Alice Brum Brum. Nella riserva metropolitana (1976, con Jerry Kramsky, pseudonimo di Fabrizio Ostani) e Tram Tram Rock (1977, testi di Antonio Tettamanti). A questi primi due volumi ne segue un terzo, Le avventure di Huckleberry Finn (1978, testi di nuovo di Antonio Tettamanti dal romanzo di Mark Twain), che segna il suo ingresso nella rilettura e interpretazione di testi letterari, filone sempre attuale per l’artista. Con i suoi pastelli colorati e il tratto inconfondibile, Mattotti ha inoltre contraddistinto (e continua a contraddistinguere) le pagine di numerosi quotidiani e periodici («La Repubblica» e «Il Corriere della Sera», «Vanity» e «Domus», oltre a «Cosmopolitan» e «The New Yorker» tra gli altri), contribuendo a modellare l’immaginario collettivo e a suggerire determinati modelli visivi, innovandoli dall’interno grazie a una spiccata capacità inventiva, costantemente al confine tra surreale e documentazione realistica, frutto di letture ampie e variegate, a partire dai testi di Henri Michaux e Peter Handke.

Proprio al rapporto tra arte e letteratura nelle opere di Mattotti, cui va unita la musica, è dedicata l’inedita mostra di Palazzo Blu, che si snoderà tra la Biblioteca al pianterreno e le tre sale al quarto piano.

Nella Biblioteca sarà possibile osservare, lungo le pareti, la storia, in tredici potentissime tavole in bianco e nero (70x100 cm), di Hänsel & Gretel. L’atmosfera cupa della fiaba dei fratelli Grimm è tradotta e attualizzata in un drammatico bianco/nero di sapore gotico, in cui i due piccoli protagonisti lottano contro una natura