Veduta aerea del Forte di Belvedere

L’Italia è una repubblica fondata sull’arte e la bellezza: si potrebbe anche affermare che è una repubblica fondata e rifondata dagli artisti. Ad Assisi, in una delle volte della Basilica Superiore, Cimabue alla fine del 1200 scrisse “Ytalia” a margine di una rappresentazione di città, sicuramente Roma: una primissima affermazione dell’esistenza della civiltà italiana. Con questa segnaletica Cimabue sancisce che i confini nazionali sono prima artistici che politici, e che l’identità nazionale è fatta di cultura classica e umanistica, di bellezza pagana e spiritualità cristiana.

L’Italia è ancora oggi il regno dell’arte e della bellezza. Per la comunità artistica internazionale l’arte italiana - da Giotto a Piero della Francesca, da Michelangelo a Caravaggio, e da questi fino ai Futuristi e oltre – ha fatto scuola, è stata di modello per il mondo intero, perché nei nostri manufatti artistici si è potuto apprezzare il perfetto equilibrio di classicità e anticlassicità, di eclettismo e purismo, d’invenzione e citazione, d’immanenza e trascendenza. 

Ytalia è una mostra che offre al pubblico nazionale e internazionale l'opportunità di confrontarsi con alcuni dei maggiori artisti italiani del nostro tempo: il progetto espositivo - promosso dal Comune di Firenze e organizzato da Mus.e - nasce in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, l’Opera di Santa Croce e  il Museo Marino Marini.

Oltre cento opere, esposte al Forte di Belvedere e in alcuni dei luoghi simbolo del nostro patrimonio: un vero e proprio museo del contemporaneo diffuso nel cuore della città tra interno ed esterno, tra medioevo e rinascimento, tra musei e giardini, cappelle funerarie e spazi della vita politica, gallerie e studioli, chiostri e cripte. 

Firenze rafforza con Ytalia la sua immagine di città della contemporaneità dell’arte che assieme agli artisti riflette sulla storia civile e sul patrimonio artistico, sui grandi lasciati culturali del passato, sulla società attuale, sulla permanenza dei miti e delle favole, sui comuni archetipi e le differenti tradizioni iconografiche, sullo scambio tra artigianato e arte, tra le arti e le scienze, tra scienza sacra e antropologia.

 Per maggiori informazioni: http://ytalia.musefirenze.it/

A cura di Mus.e Firenze