Leonardo Pazzagli
Leonardo Pazzagli

Siena, 10 novembre 2019 - AL via domenica 17 novembre, alle 21,25, la nuova fiction ‘Pezzi unici’, sei puntate, diretta da Cinzia Th Torrini con Sergio Castellitto e Giorgio Panariello. Con loro nel cast principale di questo prodotto di punta Rai 1, c’è Leonardo Pazzagli, colligiano, 27 anni. Attore affermato, si divide fra Roma e Colle dove vive la sua famiglia. «In ‘Pezzi unici’, interpreto Lapo - dice Leonardo-, personaggio che amo e al quale mi unisce un forte legame. Ha una storia difficile: il padre è morto, la madre è tossicodipendente. Lapo, minorenne. è un pugile amatoriale ma soffre di un disturbo esplosivo intermittente. Ha ferito gravemente una persona e vive in una casa famiglia. Lavora in un laboratorio artigiano, diretto da Vanni, Sergio Castellitto, con alle spalle una difficile storia familiare. Unmix tra dramma e giallo».

‘Pezzi unici’, ‘Il nome della Rosa’, ‘Una grande famiglia’, tv e cinema. Il successo è dalla sua parte.
«Ognuno dovrebbe inseguire le sue passioni, investirci, essere disposto a sacrificarsi, raccogliere i frutti senza mai fermarsi».

Lei cosa ha inseguito?
«Ho seguito due laboratori in Toscana, il primo, tre anni, a Siena, Teatro 2 di Mila Moretti; poi Teatro Riflesso di Alessandro Scavone. Mi ha convinto a spostarmi a Roma. Ho superato le selezioni al Centro Sperimentale di cinematografia dove mi sono diplomato. Da tre anni studio con un acting coach straordinario, Alessandro Prete. Sto crescendo molto».

E Colle Val d’Elsa?
«Mio padre è di Colle Val d’Elsa dove con la mamma ci siamo trasferiti quando avevo due anni. La mia famiglia vive a Colle. Cerco di venire quando posso, sempre per le feste comandate e appena sento la sua mancanza. Amo la campagna toscana dove mi rifugio e cammino con il mio cane».

I suoi rapporti con Castellitto?
«Grande professionista, riservato. Sul set è come se fosse il padre che a Lapo manca tanto».

È fidanzato?
«Sì ma la mia ragazza è una questione privata».

Dopo ‘Pezzi Unici’?
«Ho molti obiettivi. Sono laureato e appassionato di storia. Mi piacerebbe far coincidere questo amore con il cinema. Sul grande schermo sarò protagonista del nuovo film di Carlo Sarti ‘La Freccia del tempo’. Un altro grande progetto è in progress ma l’esperienza mi insegna che la cautela è la migliore strategia».
 

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