Siena, 4 ottobre 2021 - Ha scelto di seguire l'esito delle suppletive a Siena, naturale epilogo di una campagna elettorale in cui ha battuto il territorio senese palmo a palmo: sulla sfida nel collegio Toscana 12 della Camera il segretario del Pd Enrico Letta ci ha "messo la faccia".

Letta vince con il 49,9%

Con 292 sezioni scrutinate sul totale di 292 del collegio uninominale Toscana 12 per la Camera, il segretario del Pd Enrico Letta ottiene il 49,92% delle preferenze con 33.391 voti e vince le elezioni del collegio uninominale Toscana 12. Il candidato del centrodestra, Tommaso Marrochesi Marzi ha ottenuto il 37,83% pari a 25.303 voti.

Molto più distanziati gli altri candidati del collegio Siena-Arezzo. Marco Rizzo, del Partito comunista ha ottenuto 3135 voti, pari al 4,69%; Elena Golini di Potere al popolo, ha ottenuto 1.971 voti, pari al 2,95%; Mauro Aurigi, di Italexit, 1.157 voti, pari all'1,73%; Angelina Rappuoli del Movimento nazionale italiano 993 voti, pari all'1,48%; Tommaso Agostini del movimento 3V 935 voti, pari all'1,40%.

Letta vince le suppletive di Siena

Il segretario del Pd Enrico Letta ha vinto le elezioni suppletive del collegio di Siena-Arezzo. A circa cento sezioni dalla chiusura dello spoglio mantiene un vantaggio di 10 punti sul candidato di centrodestra Marrocchesi. "Benvenuto segretario Enrico Letta all'interno del gruppo Deputati Pd", scrive su twitter il capogruppo del Pd alla Camera Debora Serracchiani. 

Applausi dal Pd, Letta "vede" la vittoria"

Il segretario del Pd Enrico Letta è a un passo dalla vittoria alle elezioni suppletive per la Camera a Siena. Al comitato elettorale staff e vertici regionali e locali del Pd hanno tributato un applauso al segretario che sta attendendo a Siena l'esito dello scrutinio delle ultime sezioni.

Superata la metà scrutinio

Superata intorno alle 17 la metà dello scrutinio per le suppletive a Siena. Con 191 sezioni scrutinate su 292, Enrico Letta, già segretario del Pd, raggiunge il 49% e distanzia sempre di una decina di punti il candidato del centrodestra Marrocchesi, che ottiene al momento il 39% delle preferenze. Terzo posto per Marco Rizzo con il 44,4% delle preferenze. 

Letta in deciso vantaggio

Si va verso la metà delle sezioni scrutinate, 107 su 292 e Letta concretizza il suo vantaggio. Adesso è al 47%, mentre Marrocchesi per il centrodestra resta intorno al 37%. Terzo posto al momento per Potere al Popolo con il 4,73%. 

I primi dati

Con 52 sezioni scrutinate su 292 la situazione vede il segretario del Pd Enrico Letta avanti con il 43% delle preferenze contro il 37% di Marrocchesi. 

L'attesa

E non solo per la conquista del seggio, lasciato vacante dall'ex ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, ora alla guida di Unicredit. A Siena, infatti, il Pd si presenta alleato con il M5s - operazione non sempre riuscita, anzi (Roma docet) - ma anche con Mdp-Articolo 1 e Italia Viva di Matteo Renzi. Una coalizione molto larga che si presenta - particolare di rilievo - senza insegne di partiti, Pd compreso.

Il candidato del centrodestra

Intanto Tommaso Marrocchesi Marzi, candidato del centrodestra alle suppletive nel collegio Siena-Arezzo segue lo spoglio dalla sua azienda vinicola di Bibbiano, nel comune di Castellina in Chianti.

Letta all'Hotel Garden

Il segretario del Pd, dunque, arrivato prestissimo al comitato elettorale allestito all'hotel Garden di Siena - un saluto ai giornalisti ma niente dichiarazioni finché non ci sarà un quadro preciso, probabilmente intorno alle 17,30 - attende qui lo scrutinio del voto per le elezioni suppletive. Non c'è ancora il dato sull'affluenza al voto alla chiusura dei seggi, ma il dato di ieri sera alle 23 era molto basso: al 25,64%.

Gli altri candidati

In corsa per il posto che fu di Padoan anche, per il centrodestra, l'imprenditore vinicolo Tommaso Marrocchesi Marzi, titolare della tenuta di Bibbiano nel Chianti classico, e poi per la sinistra il segretario del Partito comunista Marco Rizzo. Gli altri pretendenti per il seggio vacante sono Angelina Rappuoli (Movimento nazionale italiano), Elena Golini (Potere al popolo), Tommaso Agostini (3V) e Mauro Aurigi (Italexit Per l'Italia con Paragone).