Siena, 20 maggio 2018 -  Aumentano i depositi e le quote di Oicr (Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio). Questa la fotografia scatta all’economia toscana durante il road show del private banking organizzato a Siena da Mps e incentrato sul risparmio delle famiglie e la sua gestione. Secondo l’indagine del servizio studi e ricerche dell’istituto di credito, il panorama economico toscano sta sperimentando una modesta ripresa. Come dimostrano le stime Prometeia di aprile, infatti, la crescita cumulata nel biennio 2018-19 risulta essere del 2,2% in confronto al 2,6% nazionale.

La regione presenta una struttura produttiva in cui il peso dell’industria, nonostante la crisi, risulta ancora più elevato della media, con una forte polarizzazione settoriale sul settore tessile e quello dell’elettronica. La crescita regionale risente principalmente di un recupero poco dinamico del commercio estero (+4,2% a/a per l’export in valore nel 2017 contro il +7,4% a/a nazionale), e delle dinamiche demografiche che potrebbero influire sui profili qualitativi delle risorse umane. Durante l’incontro è inoltre emerso che il reddito medio pro-capite in Toscana continua a essere superiore al dato medio nazionale. Per quanto riguarda invece la gestione del patrimonio, prosegue il cammino verso la ricomposizione del portafoglio finanziario delle famiglie: c’è una flessione dei titoli a custodia, mentre – come detto – crescono i depositi (+4,9% a/a) e le quote di Oicr. In termini di crescita economica, la provincia di Siena si muove in linea con il territorio toscano. Le esportazioni crescono invece a tassi superiori rispetto a quelli regionali e nazionali. Tuttavia il dato sulla buona dinamica delle vendite all’estero (+23,5% a/a), contrasta con quello della mortalità d’impresa che, nel biennio 2016-2017, è aumentata superando il dato nazionale. Il fattore demografico mostra una popolazione mediamente più vecchia della media italiana con un gap che negli ultimi anni si sta ulteriormente allargando.

Per le prospettive di crescita future del territorio senese, regionale e provinciale, driver sempre più importanti risultano essere le realtà produttive di nicchia o di eccellenza, comprese l’enogastronomia e il turismo, legate soprattutto alle presenze di stranieri. Un obiettivo importante è quello di aumentare la permanenza media dei turisti che a Siena, dal 2012 al 2016, ha subìto un calo maggiore rispetto alla media regionale. Per quanto concerne il mercato immobiliare nella provincia prosegue la discesa dei prezzi delle case che, secondo le stime dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (Omi), dal 2004 hanno perso oltre il 30% del loro valore.