"Se il camion fosse stato regolarmente all’interno della sua corsia di marcia l’incidente (del 19 giugno 2020, ndr) non sarebbe successo", dice l’avvocato della famiglia di Alex Zanardi Carlo Covi all’Adnkronos. Oggi sarà a Siena, insieme alla moglie del campione Daniela Manni, per l’opposizione all’archiviazione chiesta dalla procura per l’autista del camion Marco Ciacci. "Non condividiamo le conclusioni a cui è giunto il consulente della procura, che l’aver superato di poco la mezzeria non ha provocato l’incidente. La domanda è: si può passare ’di poco’ con un semafoto rosso’? Non è possibile che non ci sia responsabilità del conducente del camion nell’incidente – prosegue Covi –: Zanardi lo vide e sterzò di colpo perché invase la corsia".

E’ stata chiesta anche un’integrazione istruttoria con una nuova perizia su cui si dovrà pronunciare il giudice Ilaria Cornetti