Ecco come si presentava ieri questo infisso del 1400

Siena, 11 settembre 2018 - «Come mai un monumento così bello e prezioso della nostra città, proprio davanti al Duomo, è stato rovinato con il nastro da pacchi marrone? Cosa penseranno i turisti?» Così la segnalazione di un cittadino che ha inviato anche la fotografia della Santissima Annunziata ‘incerottata’ a corredo della giusta lamentela. Brutta davvero, la foto che pubblichiamo. Perché restituisce un senso di sciatteria e di abbandono della città che non ci possiamo (né dobbiamo) permettere. Ogni giorno davanti al Santa Maria della Scala sostano migliaia di visitatori e lì scattano foto ricordo. Fa venire i brividi pensare che a casa riporteranno anche quelle con il nastro adesivo da pacchi, quasi fosse cartone, applicato sul «monumentale spazio che occupa gran parte della facciata dell’ospedale su piazza del Duomo» e che «affonda le proprie radici alla metà del Duecento quando il vescovo concede alla comunità ospedaliera di avere un proprio oratorio all’interno», si legge nel sito internet del Santa Maria. Il Comune è corso subito ai ripari facendo applicare sull’antica porta una copertura meno appariscente. E oggi i tecnici torneranno per ulteriori accorgimenti che attenueranno il colpo nell’occhio rapresentato da quelle strisce adesive che hanno indignato i senesi.

«La difficoltà maggiore riguarda il fatto che si tratta di vetri particolari che devono essere inseriti in un infisso del 1400. Non è certo come sostituire quelli delle proprie abitazioni, altrimenti sarebbe già stato effettuato l’intervento visto che il problema si è verificato ad agosto. Occorre al contempo un raccordo con la Soprintendenza. Comunque sia, l’iter è già stato attivato e nel giro di qualche giorno – assicura Daniele Pitteri, direttore del Santa Maria della Scala – la vetrata della Santissima Annunziata verrà risanata».